Il sesso a novant'anni è come giocare a biliardo con una corda.- George Burns
Il sesso a novant'anni è come giocare a biliardo con una corda.
È un vero peccato che tutte le persone che sanno come far funzionare il paese siano troppo occupate a guidare taxi o a tagliare capelli.
Preferisco piuttosto essere un fallimento in qualcosa che mi piace, piuttosto che un successo in qualcosa che odio.
Mi è stato sempre insegnato a rispettare i miei vecchi e ho raggiunto ora un'età in cui non ho nessuno da rispettare.
Quando hai ottant'anni hai probabilmente imparato tutto nella vita. Il problema è ricordarlo.
Il tennis è un gioco per giovani. Fino ai 25 anni puoi giocare da solo. Dai 25 ai 35 dovresti giocare in doppio. Io non vi dirò esattamente quanti anni ho, ma quando gioco ci sono 28 uomini sul campo. Tutti dalla mia parte.
L'amore sessuale è il mezzo più sicuro per rompere irreparabilmente l'amicizia tra un uomo e una donna.
La sessualità è il tarlo del legno. Ma il sesso non è nell'organo: è nel pensiero, nella creatività. Il coito è solo il momento più banale.
Il sesso fa parte della natura, e io seguo la natura.
Il sesso è l'arte di controllare la mancanza di controllo.
Per quante cose tu sappia, per quante cose tu pensi, per quanto tu ordisca e trami e architetti, non sei mai al di sopra del sesso.
Eroticamente sono una donna libera e molto dotata perché l'esperienza conta in questo campo. Anche se il buon sesso è arrivato dopo la svolta, quando ho smesso di fare la pornostar: ho messo da parte la tecnica e integrato col sentimento.
Oggi la libertà sessuale della maggioranza è in realtà una convenzione, un obbligo, un dovere sociale, un'ansia sociale, una caratteristica irrinunciabile della qualità di vita del consumatore.
Allorché lo yogin è fermamente stabile nella continenza sessuale, acquista energia.
Il sesso è una droga biologica così terribile, che è scabroso persino parlare della sua via di somministrazione.
Quando il sesso era misterioso aveva un certo fascino che ora non ha più. I nostri antenati amavano donne che portavano sei paia di mutande e destavano passioni che oggi non suscitano più.