Ho visto un'alba blu.- Giovanni Lindo Ferretti
Ho visto un'alba blu.
Vivere in montagna senza avere un rapporto con il Creatore e la creazione è impossibile, mentre abitare in città ci fa condurre un'esistenza allo stesso livello dell'asfalto.
Sono le donne che fanno il mondo, gli uomini sono sempre lì per distruggerlo.
Qui nun c'è Gianna, Aida, né Berta che filava e quando tramonta il sol, Maria se n'è già andata. Malgrado i cambiamenti, 'sto cielo è sempre blu, è sempre der colore che l'hai lasciato tu.
Io non so come fa sceriffo, dico a tenere in riga questi mercenari, tutti blu, tutti armati, tutti in una volta. Abitano uno accanto all'altro con le mogli che si prestano lo zucchero, è come essere lo sbirro di sbirrolandia.
Piccola ragazza, piccola ragazza, chiudi quegli occhi, quel blu mi fa andare fuori di testa.
Il blu esprime la verità.
Prendo il viola. Il viola è una bella tinta. Schiacciata nello spettro dei colori tra il blu e il bianco. È sempre vincente.
Chi vive in baracca, chi suda il salario, chi ama l'amore e i sogni di gloria, chi ruba pensioni, chi ha scarsa memoria...
Tatiana è l'amica mia grassa, talmente grassa che se se veste di blu: fa notte!
Parlerò in diretta su tutte le reti, metterò il completo blu di Cerruti... E mi ci vorrà un bel discorso, Jerry! Un frullato di dichiarazioni memorabili con un tono di fondo più alla mano, amichevole! Un misto tra Abramo Lincoln e "La Famiglia Robinson" tanto per avere un'idea.
Ai matrimoni delle tarme come antipasto servono delle calze e come secondo dei doppiopetti blu di gabardine, e come dolce dei papillons o delle cravatte.