Ho visto un'alba blu.- Giovanni Lindo Ferretti
Ho visto un'alba blu.
Vivere in montagna senza avere un rapporto con il Creatore e la creazione è impossibile, mentre abitare in città ci fa condurre un'esistenza allo stesso livello dell'asfalto.
Sono le donne che fanno il mondo, gli uomini sono sempre lì per distruggerlo.
Chi vive col padre, chi fa la rapina, chi sposa la Gina, chi ha rotto con tutti, chi vince a Merano, chi cerca il petrolio, chi dipinge ad olio, chi chiede un lavoro...
Ai matrimoni delle tarme come antipasto servono delle calze e come secondo dei doppiopetti blu di gabardine, e come dolce dei papillons o delle cravatte.
Ordinai un altro giro di drink. Alzò il bicchiere e mi fissò mentre beveva un sorso. Aveva gli occhi blu e quel blu mi entrò nel profondo e lì restò. Ero ipnotizzato. Uscii da me stesso e mi tuffai in quel blu.
Non c'è blu senza il giallo e senza l'arancione.
È segretamente, gravemente, che si sono spogliate le nostre contadine feconde che hanno partorito la nostra razza; in fondo alle vaste stanze oscure, accanto ai grandi letti sopraelevati come troni, dietro la tenda di cretonne blu, che, da secoli, chiude l'alcova contadina.
Chi solo ogni tanto, chi tutte le sere.
L'acqua è bagnata, il cielo è blu, e le donne hanno i segreti... e chi se ne frega!
Bluntman e Chronic è il peggior fumetto che io abbia mai letto, Jay e Silent Bob sono personaggi idioti, un paio di stonati che ripetono stupide frasi fatte, alla Stanlio e Ollio o Bush e fratello.
Chi vive in baracca, chi suda il salario, chi ama l'amore e i sogni di gloria, chi ruba pensioni, chi ha scarsa memoria...