Ho visto un'alba blu.- Giovanni Lindo Ferretti
Ho visto un'alba blu.
Sono le donne che fanno il mondo, gli uomini sono sempre lì per distruggerlo.
Vivere in montagna senza avere un rapporto con il Creatore e la creazione è impossibile, mentre abitare in città ci fa condurre un'esistenza allo stesso livello dell'asfalto.
Chi vive col padre, chi fa la rapina, chi sposa la Gina, chi ha rotto con tutti, chi vince a Merano, chi cerca il petrolio, chi dipinge ad olio, chi chiede un lavoro...
Blu scuro, è il colore della notte dove si concentrano e si bloccano i nostri occhi, le orecchie, le parole, tutto quanto.
Chi tira la bomba e chi nasconde la mano.
Ora il cambiamento è arrivato. Non ci sono Stati blu (democratici) e Stati rossi (repubblicani), ci sono gli Stati Uniti d'America.
Ordinai un altro giro di drink. Alzò il bicchiere e mi fissò mentre beveva un sorso. Aveva gli occhi blu e quel blu mi entrò nel profondo e lì restò. Ero ipnotizzato. Uscii da me stesso e mi tuffai in quel blu.
Nella fiction non si è parlato di cocaina; era molto presente in quegli anni e in quel giro dove Rino finì negli ultimi anni e fu anche responsabile della sua tragica fine. La storia ha ignorato il vero guaio di Rino, la cocaina.
Il dolore è talmente peculiare! Sorrow is so peculiar.
Chi suda, chi lotta, chi mangia una volta, chi gli manca la casa, chi vive da solo...
Forse al blu non c'era fine, forse cielo e mare continuavano a specchiarsi l'uno nell'altro in eterno, senza mai congiungersi. Era qualcosa di troppo grande per poter anche solo essere pensato, era l'infinito.
Piccola ragazza, piccola ragazza, chiudi quegli occhi, quel blu mi fa andare fuori di testa.