Non c'era bisogno di sguardi, di parole, di gesti, di contatti: solamente il puro stare insieme.- Goethe
Non c'era bisogno di sguardi, di parole, di gesti, di contatti: solamente il puro stare insieme.
Conoscere qualcuno, ovunque egli sia, con cui comprendersi nonostante le distanze e le differenze, può trasformare la terra in un giardino.
Il mondo è così divinamente organizzato che ciascuno di noi, nel nostro tempo e nel nostro luogo, è in equilibrio con ogni altra cosa.
Confidarsi è natura, accogliere le confidenze così come vengono fatte è cultura.
Ciò che l'uomo non sa o che non ha pensato vaga nella notte per il labirinto della mente.
Se la mattina non ci disvela nuove allegrie e, se per la notte non coltiviamo nessuna speranza, a che vale la pena vestirsi e spogliarsi?
Se c'è uno sguardo negli occhi umani che racconta della solitudine eterna, allora ci sarà anche uno sguardo familiare che è il segno della moltitudine eterna.
Può per noi avere luogo un miracolo più grande del guardarsi direttamente negli occhi per un istante?
Tutto il potere del mondo è contenuto negli occhi.
Voglio rivedere negli occhi dei giovani la luce dell'animale da preda.
Pommiti innanzi, amico; e raggia fuori Le grazie dello sguardo.
Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia.
Ci guardammo negli occhi: io vidi solo me, lei soltanto sé.
Uno sguardo che non prende ma riceve, nel silenzio più assoluto della mente, l'unico sguardo che davvero ci potrebbe salvare - vergine di qualsiasi domanda, ancora non sfregiato dal vizio del sapere.
Non puoi considerarti una vera geisha finché non riuscirai a fermare un uomo per la strada con un solo sguardo.
Quando si guarda qualcosa, ciò che conta, più ancora dell'oggetto guardato, è lo sguardo. È nella qualità dello sguardo, nel «pregiudizio» che contiene, che l'oggetto guardato si deforma per aderire alla personalità di chi lo osserva.