La follia di un uomo è spesso la moglie di un altro uomo.- Helen Rowland
La follia di un uomo è spesso la moglie di un altro uomo.
Ci sono soltanto due età durante le quali un uomo si affaccia all'altare senza fremere; a venti, quando non si rende conto di ciò che sta facendo e a ottanta, quando non se ne cura.
Una donna impiega vent'anni a fare di suo figlio un uomo perché un'altra ne faccia uno sciocco in venti minuti.
Il matrimonio è il miracolo che trasforma un bacio da un piacere in un dovere, e una menzogna da un lusso in una necessità.
Quando una ragazza si sposa, scambia le attenzioni di tutti gli altri uomini di sua conoscenza per la disattenzione di uno solo.
Il cuore di una donna è come una cornice, che contiene soltanto una foto alla volta; quello di un uomo è più simile a un cinematografo.
Non litigare con la moglie e non manifestare troppo affetto verso di lei quando sono presenti degli estranei: infatti, il primo atteggiamento può implicare stoltezza; il secondo, invece, follia.
Se uno ti porta via la moglie, non c'è peggior vendetta che lasciargliela.
Una moglie è oggetto di stima, mai di piacere.
Una moglie non è chiamata a giudicare, a essere il giudice del proprio marito.
Fare l'amore con la propria moglie è come sparare a un'anatra morta.
Ho conosciuto uomini di grande coraggio che avevano paura delle loro mogli.
Dovessero disperarsi tutti quelli che han mogli fuorviate, un buon decimo dell'umanità si dovrebbe impiccare.
A trent'anni ha sposato una donna bella e un po' sciocca. A cinquanta vorrebbe tornare indietro e sceglierne una intelligente e bruttina. All'ipotesi di una moglie bella e intelligente non ha mai pensato.
La mia idea di una moglie di quarant'anni, è che un uomo dovrebbe poterla cambiare, come una banconota, con due di venti.