Riconoscere i propri torti è poco, bisogna ripararli.- Henri-Frédéric Amiel
Riconoscere i propri torti è poco, bisogna ripararli.
L'abitudine è una massima vivente diventata istinto e carne.
Chi non ha in sé la misura non la troverà mai.
Fare agevolmente ciò che riesce difficile agli altri, ecco il talento; fare ciò che riesce impossibile al talento, ecco il genio.
La donna vuole essere amata senza perché. Non perché è bella o buona o ben educata o graziosa o spiritosa, ma perché è. Ogni analisi le sembra una diminuzione, una soggezione della propria personalità.
Fare facilmente ciò che gli altri trovano difficile è talento. Fare ciò che è impossibile al talento è genio.
Il miglior modo per convincere uno sciocco che ha torto è di lasciargli fare a modo suo.
So due cialtroni s'accapigliano, non bisogna cercare quale dei due abbia più ragione, ma quale dei due ha meno torto.
Io cerco di fare un'editoria che magari ha torto lì per lì, nella contingenza del momento storico, ma che, quasi per scommessa, io ritengo abbia ragione nel senso della storia.
Le persone dal peggior carattere che abbia mai incontrato erano coloro che sapevano di avere torto.
Il sapere e la ragione parlano, l'ignoranza e il torto urlano.
La televisione è cambiata e purtroppo non ci sono più trasmissioni fatte a misura di ragazzo. Avendone condotte molte, riconosco che la tv fatta per i ragazzi di 14 e 15 anni non esiste più. Oggi i giovani sono dimenticati dalla televisione e questo è un vero peccato.
Anche un orologio fermo segna l'ora giusta due volte al giorno.
Un fedele della Verità non dovrebbe fare nulla per rispetto delle convinzioni. Deve essere sempre pronto a correggersi e ogni qualvolta scopra di essere nel torto deve confessarlo, costi quel che costi, ed espiare.
Perché dovresti preoccuparti di essere nel torto se qualcuno può dimostrarti che lo sei?
Ho fatto uno sbaglio, ma non avevo torto.