Gli uomini sono diventati strumenti dei loro stessi strumenti.- Henry David Thoreau
Gli uomini sono diventati strumenti dei loro stessi strumenti.
Probabilmente dalla scoperta casuale del calore del fuoco, e conseguentemente dal suo uso, derivò l'attuale necessità (prima un lusso) di sedersi accanto a esso. Se facciamo attenzione, ci accorgiamo che anche i cani e i gatti acquistano questa seconda natura.
I fatti devono essere appresi direttamente e personalmente ma i princìpi possono essere dedotti dalle informazioni.
Ciò che chiamiamo rassegnazione non è altro che disperazione cronica.
Gli amici non vivono semplicemente in armonia, come alcuni dicono, ma in melodia.
L'arrivo della primavera è come la creazione del Cosmo dal Caos.
Si crede di parlare con un uomo e di colpo ci si accorge che il suo giudizio viene dall'utero. È un fatto che si osserva spesso e, per esser giusti, bisognerebbe differenziare gli uomini non secondo quelle caratteristiche fisiologiche che per un caso hanno, ma secondo quelle che loro mancano.
Essere uomo è un mestiere difficile, soltanto pochi ce la fanno.
Il mashio è sempre un maschio a parole, perciò anche i suoi fatti sono fatti a parole, tanto lo sa che i fatti veri pertengono, che lo vogliano o no, alla femmine.
Il solo posto al mondo in cui si può incontrare un uomo degno di questo nome è lo sguardo di un cane.
Un uomo che non può andare in paradiso con una giacca verde, non troverà la strada più facilmente in una giacca grigia.
Gli uomini sono così perversi che la sola speranza e persino il solo desiderio di correggerli, di vederli finalmente ragionevoli e onesti, è un'assurdità, un'idea romanzesca che si perdona soltanto all'ingenuità della prima giovinezza.
L'uomo è per natura un animale socievole.
Ci sono al mondo soltanto due classi d'uomini: quelli che hanno e quelli che guadagnano.
Tutti gli uomini sono fratelli e perciò sanno troppe cose l'uno sul conto dell'altro.
L'uomo consiste di due parti, la sua mente e il suo corpo. Solo che il corpo si diverte di più.