Chi ha l'occhio, trova quel che cerca anche ad occhi chiusi.- Italo Calvino
Chi ha l'occhio, trova quel che cerca anche ad occhi chiusi.
Tutti abbiamo una ferita segreta per riscattare la quale combattiamo.
La letteratura vive solo se si pone degli obiettivi smisurati, anche al di là d'ogni possibilità di realizzazione.
L'arte di scriver storie sta nel saper tirar fuori da quel nulla che si è capito della vita tutto il resto; ma finita la pagina si riprende la vita e ci s'accorge che quel che si sapeva è proprio un nulla.
I fascisti utilizzano la miseria per perpetuare la miseria, e l'uomo contro l'uomo.
Si conobbero. Lui conobbe lei e se stesso, perché in verità non s'era mai saputo. E lei conobbe lui e se stessa, perché pur essendosi saputa sempre, mai s'era potuta riconoscere così.
State attenti a quello che desiderate, che poi magari è anche capace che si avvera.
Se si passa l'anno buttando le cose vecchie, state attenti perché è una trappola. Non esistono cose vecchie; esistono cose nuove buttate via, rimpiazzate da cose nuovissime. Noi buttiamo cose nuove per rimpiazzarle con cose nuovissime.
Il vero poeta moderno dovrebbe scrivere sui muri, per le vie, le proprie sensazioni e impressioni, fra l'indifferenza o l'attenzione dei passanti.
Un sovraccarico dell'attenzione indebolisce il controllo mentale.
Ma se ascoltate con attenzione, li sentirete sussurrare il loro monito. Avanti, avvicinatevi. Ascoltate, lo sentite? ‐ Carpe ‐ sentito? ‐ Carpe, carpe diem, cogliete l'attimo ragazzi, rendete straordinaria la vostra vita.
Dai a qualunque cosa tu stia facendo e chiunque tu sia il dono dell'attenzione.
Tutto quello che succede accade perché deve e se tu osservi con attenzione, vedrai che è proprio così.
Fai attenzione, finché vivrai, a giudicare le persone dall'apparenza.
Bel colpo d'occhio, come disse il padre quando tagliò la testa al bambino per curarlo dalla guardatura losca.
Il dubbio non deve essere niente di più che attenzione, altrimenti può diventare pericoloso.