Perché Mozart compose musica?- Jonas Salk
Perché Mozart compose musica?
La mattina mi alzo sempre con eccitazione, chiedendomi che cosa mi porterà la mia intuizione, come un dono del mare. Lavoro sempre con essa, e di essa mi fido. In un certo qual modo, è la mia socia.
Questo è coraggio basato sulla confidenza, non audacia. Ed è confidenza basata sull'esperienza.
La fisica, la matematica e la teologia hanno costituito il tripode sul quale è venuta a poggiarsi la fiducia degli iniziati ma per me, che non posso più credere in queste cose, dove troverà sostegno la mia speranza? Ecco la mia tragedia. Quanta tristezza vi è nel profondo delle cose?
Possiamo presentare spazialmente un fatto atomico che contraddica le leggi della fisica, ma nessuno che contraddica le leggi della geometria.
Le leggi della fisica devono essere di natura tale da valere rispetto a un sistema di riferimento in moto arbitrario.
Sono convinto che l'informatica abbia molto in comune con la fisica. Entrambe si occupano di come funziona il mondo a un livello abbastanza fondamentale. La differenza è che mentre in fisica devi capire come è fatto il mondo, in informatica sei tu a crearlo.
Nel nostro mondo nulla muore o sparisce interamente e definitivamente e così un rito magico preistorico è contemporaneo, presso un popolo civile, delle più ardite applicazioni della fisica modernissima.
Sono convinto che la teoria fisica sia oggi filosofia.
La fisica è decisamente troppo difficile per i fisici.
1. La legge si espande in proporzione alle forze disponibili per farla rispettare. 2. È più facile che una cattiva legge venga integrata che abrogata. 3. Una legge civile non può abrogare una legge fisica.
Nella scienza esiste solo la Fisica; tutto il resto è collezione di francobolli.
I concetti della fisica sono libere creazioni della mente umana e non sono, comunque possa sembrare, unicamente determinati dal mondo esterno.