La gioventù è un'epoca adatta alle generose passioni che vi trasformano, per gli atti eroici.- Joseph Hergesheimer
La gioventù è un'epoca adatta alle generose passioni che vi trasformano, per gli atti eroici.
Una tarda giovinezza è lunga giovinezza.
I giovani adorano ciò che è stato da sempre celebrato: la gioia di vivere, la scoperta di se stessi, la libertà.
La giovinezza è la stagione delle pronte suture e delle cicatrici rapide; a quell'età le facce parlano apertamente e la parola è inutile: ci sono giovani di cui si potrebbe dire che la loro fisionomia discorre.
La vecchiaia, specialmente quella che ha conosciuto tutti gli onori, possiede un'autorità che vale ben più di tutti i piaceri della giovinezza.
La vecchiaia è più corporea della giovinezza, ti costringe a fare i conti con il tuo corpo, che reclama le sue esigenze. Quando sei giovane non ti accorgi di averlo, ti obbedisce. Ma poi arriva il momento che ti dice "no, questo non lo puoi fare perché sei vecchio".
Per quanto la vita possa essere ingrata, la gioventù è un dono che non verrà mai sottratto.
I giovani hanno quasi tutti il coraggio delle opinioni altrui.
La giovanezza essendo a la voluttà inclinata non si piglia se non con l'esca del piacere: perché fugge i rigidi maestri.
Anche la giovinezza è una malattia ma chi non ha sofferto questo male sacro non ha vissuto.
Meglio sprecare la giovinezza che non farne niente del tutto.