La mediocrità dei governanti è il prezzo che la democrazia paga, coerentemente a se stessa.- Massimo Fini
La mediocrità dei governanti è il prezzo che la democrazia paga, coerentemente a se stessa.
Nella donna, come nel romanzo, il non detto è più importante del detto. Lei è insondabile, sfuggente, imprevedibile. È l'eterno femminino. L'ambiguità costituisce la fonte inesauribile del suo fascino ma anche il principale motivo della perenne e irrimediabile incomprensione fra i sessi.
Il denaro ha la capacità di ridurre i valori più alti e quelli più bassi a una sola forma di valore, la sua.
Chiunque abbia avuto una ragazza che è stata dalle Orsoline, dalle Marcelline o in altri istituti di suore sa i piaceri che se ne possono ricavare. Lei si vergogna e si eccita della propria vergogna. Una miscela esplosiva.
Nessuna democrazia rappresentativa è una democrazia, ma un sistema di minoranze organizzate che prevalgono sulla maggioranza dei cittadini singolarmente presi, soffocandoli, limitandone gravemente la libertà e tenendoli in una condizione di minorità.
La maggior parte delle persone entra nella tomba senza aver mai cantato la musica che ha dentro.
L'uomo mediocre si ferma troppo presto dopo il pensiero giusto; di qui le tante mezze verità che sono nel mondo.
Intercedo per tutti i mediocri del mondo. Io ne sono il campione, e anche il Santo Patrono. Mediocri, ovunque voi siate, io vi assolvo... io vi assolvo... io vi assolvo... tutti.
Nelle condizioni di lavoro cerca di sottrarti alla mediocrità della vita quotidiana.
Non mi interessa sviluppare un cervello elettronico potente. Mi accontento di uno mediocre, un po' come quello del presidente dell'AT&T.
Per acquistare stima, bisogna accostarsi ai più eminenti; una volta acquistata, bisogna stare fra i mediocri.
Soltanto i personaggi dei romanzi mediocri risolvono i loro problemi.
La calunnia sdegna i mediocri e si afferra ai grandi.
È segno non mediocre di amare la patria coltivare la favella materna: le nazioni si distinguono dalla lingua.