Il mio lavoro è un gioco, un gioco molto serio.- Maurits Escher
Il mio lavoro è un gioco, un gioco molto serio.
Solo coloro che tentano l'assurdo raggiungeranno l'impossibile.
Un uomo in grado di pensare non è sconfitto anche quando lo è sul serio.
In me ogni affetto si verifica in superficie, ma con sincerità. Sono stato sempre attore, e sul serio. Ogni volta che ho amato ho finto di amare, e ho finto come me stesso.
Tutti sanno, cioè, che un clown dev'essere malinconico per essere un buon clown, ma che per lui la malinconia sia una faccenda seria da morire, fin lì non arrivano.
La serietà è la qualità di coloro che non ne hanno altre: è uno dei canoni di condotta, anzi, il primo canone, della piccola borghesia.
Quando hai diciassette anni non fai veramente sul serio.
Se fai finta di essere buono, il mondo ti prende molto seriamente. Se fai finta di essere malvagio, il mondo non ci crede. É sbalorditiva la stupidità dell'ottimismo.
Bisogna essere seri almeno riguardo a qualcosa, se si vuole avere divertimenti nella vita.
Quando la nostra società vuole catalogare i libri di una biblioteca, scoprire il sistema solare, o altre minuzie del genere, si serve dei suoi specialisti. Ma quando vuol fare qualcosa di veramente serio riunisce 12 uomini comuni. Se ben ricordo, il Fondatore del Cristianesimo fece lo stesso.
Se a una ragazza piace sedere in terza fila al cinema è una cosa fantastica. Potrei pensare a una relazione seria con lei, potrebbe essere l'inizio di una storia molto lunga.
Niente che avvenga davvero ha la minima importanza. Il tedio è la maggiore età della serietà.