Il mio lavoro è un gioco, un gioco molto serio.- Maurits Escher
Il mio lavoro è un gioco, un gioco molto serio.
Solo coloro che tentano l'assurdo raggiungeranno l'impossibile.
Il gioco è la contemplazione, sottratta alla serietà della passività come intuizione e bisogno e dell'attività come intelletto e ragione.
Non prendere la vita troppo sul serio, non ne uscirai mai vivo.
Ti potresti innamorare di lui, forse sei già innamorata di lui, cosa importa se ha vent'anni e nelle pieghe della mano una linea che gira... e lui risponde serio "è mia": sottindende la vita.
Quando hai diciassette anni non fai veramente sul serio.
La serietà è l'unico rifugio dei superficiali.
La vita è seria, l'arte è gaia.
Se a una ragazza piace sedere in terza fila al cinema è una cosa fantastica. Potrei pensare a una relazione seria con lei, potrebbe essere l'inizio di una storia molto lunga.
La serietà di un avversario va disarmata con il riso e il riso con la serietà.
La serietà è apprezzabile soltanto nei fanciulli. Negli uomini saggi è il riflesso della rinuncia.
Recitare è quasi uno sport: un interprete serio deve avere la medesima disciplina di un atleta professionista, perché il corpo è lo strumento che usiamo per recitare.