Anche nella Bibbia si parla di depressione!- Nanni Moretti
Anche nella Bibbia si parla di depressione!
La satira non ha padroni, quindi sta bene sotto ogni padrone.
Ma io sono pronto, sono quasi pronto. Non sono proprio prontissimo, ma ecco se voi mi date un mese e mezzo, sei-sette settimane, a fine aprile io sono pronto .
È tipico del depresso non fare niente ma aspettarsi che gli altri facciano qualcosa per lui.
Improntare il giornale a ottimismo, fiducia e sicurezza nell'avvenire. Eliminare le notizie allarmistiche, pessimistiche e deprimenti.
Non sono mai le circostanze esteriori, è sempre il sentimento interiore ‐ depressione, insicurezza, o altro ‐ che dà a queste circostanze un'apparenza triste o minacciosa.
In Italia il quattordici per cento della popolazione soffre di depressione clinica.
Un caso pietoso commuove, due anche, tre deprimono, dieci amareggiano, cento scocciano, mille rallegrano gli scampati.
La depressione nasce da una forma di egoismo, da cui si esce con l'umiltà.
La moderazione è qualcosa di fatale. Il sufficiente è deprimente come un pasto regolare, il sovrabbondante gradevole come un banchetto.
L'unico modo per liberarsi dalla depressione cosmica è essere ubriachi.
Il depresso è uno che non riuscendo a porre freno alla propria infelicità ne rimane a lungo sopraffatto.