Non è arroganza. Crediamo davvero di essere la miglior band del mondo.- Noel Gallagher
Non è arroganza. Crediamo davvero di essere la miglior band del mondo.
È con un po' di tristezza e grande sollievo che vi dico che questa notte lascio gli Oasis. La gente scriverà e dirà quello che vorrà, ma semplicemente non potevo lavorare con Liam un giorno di più. Le mie scuse a tutte le persone che avevano comprato i biglietti per Parigi, Costanza e Milano.
Mi fa schifo l'hip hop. Eminem è un idiota e 50 Cent è uno dei personaggi più rozzi che abbia mai incontrato in vita mia.
Mi piace avere un rapporto diretto con i fan, ma ho paura del fanatismo, una paura che è molto più grande di quella rappresentata dall'eventualità di essere inghiottito un'altra volta dall'anonimato.
Non parlare di libertà. Tutti sono bravi a parlare di libertà. Libertà di qua, libertà di là. Ci si riempiono la bocca. Ma che diavolo te ne fai della libertà? Se non hai una lira, un lavoro, hai tutta la libertà del mondo ma non sai cosa fartene.
Ricchezza e onori e in più arroganza si lasciano dietro rovina. A opera compiuta, ritirarsi: questa è la via del cielo.
Una cosa è pensare di essere sulla strada giusta, ma tutt'altra è credere che la tua strada sia l'unica.
L'architetto della rovina è l'arroganza, mette le fondamenta in alto e le tegole nelle fondamenta.
Dio, la mia infallibilità comincia a pesarmi, richiamami!
Il solo idiota più grande della persona che sa tutto, è quello che discute con lui.
Era un povero visino triste che nascondeva però la sua tristezza dietro una maschera di fredda arroganza.
Tutte le più importanti rivoluzioni scientifiche includono, come loro caratteristica comune, la detronizzazione dell'arroganza umana da un piedistallo dietro l'altro delle precedenti convinzioni circa la nostra centralità nel cosmo.
Chi non è capace di chiedere scusa, di chiedere perdono, di chiedere aiuto, cioè di farsi bambino quando la situazione lo richiede, non soltanto è un povero nevrotico, ma è anche povero come essere umano.
La maggior parte della gente gode dell'inferiorità dei suoi migliori amici.