Non posso nascondere il sole con un pugno di polvere.- Omar Khayyam
Non posso nascondere il sole con un pugno di polvere.
Allorché recideranno il virgulto della mia vita, Le mie parti saranno sparse lontano l'una dall'altra. Se dal fango mio allora modelleranno una brocca Fatela colma di vino e io tornerò alla vita.
Sono felice dell'oggi! Non parlo del ieri.
Noi non siamo che pedine degli scacchi, che son facili a muoversi proprio come il Grande Giocatore di scacchi ordina. Egli ci muove sulla scacchiera della vita avanti e indietro e poi in scatole di Morte ci rinchiude di nuovo.
Non ricordare il giorno trascorso e non perderti in lacrime sul domani che viene: su passato e futuro non far fondamento, vivi dell'oggi e non perdere al vento la vita.
Il sole muore spargendo il suo sangue per il mare.
Se il Sole e la Luna dovessero dubitare, subito si spegnerebbero.
Il sole tramonta comunque. Sia sul giorno migliore, sia sul giorno peggiore.
La felicità è come quando si inghiotte improvvisamente uno spicchio splendente di sole nel pomeriggio.
Accarezzami, amore, ma come il sole che tocca la dolce fronte della luna.
Gli raccontai la storia di due persone. Due persone che non avrebbero dovuto incontrarsi e che non si erano piaciute molto quando si erano conosciute, ma che presto scoprirono di essere le sole due anime al mondo in grado di capirsi.
Pallido intanto sull'Abnobie rupi Il Sol cadendo raccogliea d'intorno Dalle cose i colori, e alla pietosa Notte del mondo concedea la cura.
Il sole dei vivi non scalda più i morti.
Quello che vorrei dipingere è la luce del sole sulla parete di una casa.
Il sole splende anche sui malvagi.