Non abbiate paura della bontà e neanche della tenerezza.- Papa Francesco
Non abbiate paura della bontà e neanche della tenerezza.
Il Vangelo risponde alle necessità più profonde delle persone, perché tutti siamo stati creati per quello che il Vangelo ci propone: l'amicizia con Gesù e l'amore fraterno.
La croce di Cristo abbracciata con amore mai porta alla tristezza, ma alla gioia, alla gioia di essere salvati e di fare un pochettino quello che ha fatto Lui.
L'indifferenza verso il prossimo e verso Dio è una reale tentazione anche per noi cristiani. Abbiamo perciò bisogno di sentire in ogni Quaresima il grido dei profeti che alzano la voce e ci svegliano.
La speranza, la grazia e la santa letizia sono sorelle: tutte sono dono di Cristo, anzi, sono altrettanti nomi di Lui, scritti, per così dire, nella sua carne.
Tante volte non si può arrivare alla perfezione, ma almeno fate quello che potete.
Ciò che chiamo amore nelle mie canzoni credo sia, in realtà, tenerezza. E' sempre stato così, ma solo oggi comincio ad accorgermene.
La tenerezza è passione tranquilla.
Le giornate dovrebbero iniziare con un abbraccio, un bacio, una carezza e un caffè. Perché la colazione deve essere abbondante.
Parla loro con tenerezza. Lascia che ci sia gentilezza sul tuo volto, nei tuoi occhi, nel tuo sorriso, nel calore del nostro saluto. Abbi sempre un sorriso allegro. Non dare solo le tue cure, ma dai anche il tuo cuore.
Dimenticare il dolore è difficilissimo, ma ricordare la dolcezza lo è ancora di più.
Quando in una donna l'erotico e il tenero si mescolano, danno origine a un legame potente, quasi una fissazione.
Non ho mai distrutto gli uomini, a me piacciono così, duri, veri. Gli altri mi fanno tenerezza.
La vita senza tenerezza e senza amore non era che un macchinario non oliato, pieno di cigolìi e di strappi.
Se lungo il cammino vuoi trovare amicizia, dolcezza e poesia, portale con te.