Non abbiate paura della bontà e neanche della tenerezza.- Papa Francesco
Non abbiate paura della bontà e neanche della tenerezza.
Servire significa, in gran parte, avere cura della fragilità. Servire significa avere cura di coloro che sono fragili nelle nostre famiglie, nella nostra società, nel nostro popolo.
Se amiamo Dio e i fratelli, camminiamo nella luce, ma se il nostro cuore si chiude, se prevalgono in noi l'orgoglio, la menzogna, la ricerca del proprio interesse, allora scendono le tenebre dentro di noi e intorno a noi.
Per favore, non vi stancate di essere misericordiosi. [...] Non abbiate vergogna di avere tenerezza con gli anziani.
Il legame di fraternità che si forma in famiglia tra i figli, se avviene in un clima di educazione all'apertura agli altri, è la grande scuola di libertà e di pace. In famiglia, tra fratelli si impara la convivenza umana, come si deve convivere in società.
Non c'è altro modo di vincere il male e il peccato se non con l'amore che spinge al dono della propria vita per gli altri.
Non ho mai distrutto gli uomini, a me piacciono così, duri, veri. Gli altri mi fanno tenerezza.
Napoleone prese poscia la corona dell'imperatrice, e accostandosi a Giuseppina genuflessa a' suoi piedi, con visibile tenerezza, posela sul capo di questa compagna della sua fortuna, che in quell'istante era tuta in lagrime.
Bisogna essere duri senza perdere la tenerezza.
Cerchiamo di voler bene con tenerezza e gentilezza i mezzi della conoscenza. Osiamo leggere, pensare, parlare e scrivere.
I baci non sono anticipo d'altre tenerezze, sono il punto più alto. Dalla loro sommità si può scendere nelle braccia, nella spinta dei fianchi, ma è trascinamento. Solo i baci sono buoni come le guance del pesce. Noi due avevamo l'esca sulle labbra, abboccavamo insieme.
Sto cominciando a imparare che sono le cose dolci e semplici della vita quelle reali, dopo tutto.
La tenerezza vissuta senza sessualità e amore produce ipocrisia, la sessualità priva di tenerezza e amore produce pornografia e l'amore, privo di sessualità e tenerezza produce misticismo.
Lasciamoci avvolgere dalla misericordia di Dio; confidiamo nella sua pazienza che sempre ci dà tempo. [...] Sentiremo la sua tenerezza, tanto bella,sentiremo il suo abbraccio e saremo anche noi più capaci di misericordia, di pazienza, di perdono, di amore.
La carezza è un gesto che può essere interpretato ambiguamente, ma è il primo gesto che fanno la mamma e il papà col bambino appena nato, il gesto del ti voglio bene, ti amo, voglio che tu vada avanti.