L'acqua putrida e il petrolio sono come il vento e l'aria per noi.- Raymond Chandler
L'acqua putrida e il petrolio sono come il vento e l'aria per noi.
Almeno la metà dei racconti gialli pubblicati, vìola la regola che la soluzione, una volta svelata, deve sembrare inevitabile.
Alla TV, un investigatore lo si riconosce subito. Non si leva mai il cappello.
La maggior parte della gente consuma metà delle proprie energie cercando di proteggere una dignità che non ha mai posseduto.
Si è morti, si dorme il grande sonno e ci se ne fotte di certe miserie.
Soffiava il vento del deserto quella notte. Era uno di quei Santa Ana torridi e secchi che scendono dai passi tra le montagne e ti arricciano i capelli, ti fanno saltare i nervi, ti irritano la pelle.
Non c'è limite a ciò che un uomo può fare purché non gl'importi un soldo di chi se ne prende il merito.
I tre predominanti stati egoici nelle relazioni sono: il desiderio, il desiderio non soddisfatto (rabbia, risentimento, recriminazione, lamentela) e l'indifferenza.
Il connotato del morto è l'impassibilità: l'ignoranza e la dimenticanza o facilità a dimenticare, riducono noi vivi, per la quasi totalità delle esperienze (o relazioni) possibili, a una impassibilità analoga.
Volendo accumulare denari, quando si corrono le avventure della carne bisogna avere un cuore di pietra.
Non c'è nulla di così poco interessante per un uomo di una donna felicemente sposata.
Nessuno notava che lei dormiva, che non era lì, che da due anni ormai non era più da nessuna parte.
Talvolta sento la mia anima piena di occhi chiusi.
Rimanere in silenzio vuol dire essere passivi.
Malumore. Non strizzare il malumore, lascialo in pace. Si secca come un foruncolo.
La preoccupazione per la propria immagine è la fatale immaturità dell'uomo. É così difficile essere indifferenti alla propria immagine. Una tale indifferenza è al di sopra delle forze umane. L'uomo ci arriva solo dopo la morte.