Insegnami il segreto del rosso fuoco dell'uomo.- Re Luigi
Insegnami il segreto del rosso fuoco dell'uomo.
Qui e là spunta la roccia, nuda, nera, ciclopica. Non è dunque questo Ferdinandea? No, questo è Pazzano: paese di pietra e paese di ferro. Sta nell'aria e si respira il ferro: sgorga e si rovescia dalla bocca delle miniere, rossastro, sottilissimo, dilagante in flutti di polvere.
Io mi vergognavo, ma loro furono davvero delicati... in tutta la faccenda. Stesero del velluto rosso e mi ci fecero sdraiare sopra. Fu tutto molto semplice. E pieno di spifferi!
Tutti i grandi uomini sono dei sognatori. Vedono cose nella leggera foschia primaverile, o nel fuoco rosso della sera d'un lungo inverno.
Sei comparsa al portone in un vestito rosso per dirmi che sei fuoco che consuma e riaccende.
Quando non ho più blu, metto del rosso.
Era l'anno dei mondiali quelli dell'86 Paolo Rossi era un ragazzo come noi.
Dalla grotta escono lunghi singhiozzi. (Il viola sul rosso). Il gitano rievoca paesi remoti. (Torri alte e uomini misteriosi). Nella voce rotta vanno i suoi occhi. (Il nero sul rosso). E la grotta imbiancata trema nell'oro. (Il bianco sul rosso).
Tatiana è l'amica mia grassa, tarmente grassa che si se veste de bianco ce fanno sopra i murales.
L'intera serie è in bianco e nero, così quando sono andato a sparare una delle donne che ho avuto solo nero-bianco e film con me. Aveva i capelli rossicci e era una ragazza molto carina, una bella ragazza.
Vi ha un giorno nell'anno in cui il vae soli della Bibbia ci è in viso buttato, come ingiuria, dalla rossa vampa del caminetto e ci soffia gelato alle orecchie, come minaccia, dalla terra nevata. È il Natale.