Riempivamo gli abissi tra cose opposte, e li aprivamo tra cose affini.- Robert Musil
Riempivamo gli abissi tra cose opposte, e li aprivamo tra cose affini.
Per una quantità di ragioni nessun periodo del passato ci è tanto ignoto quanto i tre, quattro o cinque decenni che dividono i nostri vent'anni dai vent'anni di nostro padre.
I migliori e più evidenti successi dell'intelletto umano si sono avuti quasi solo quando esso sta alla lontana da Dio. Ma il pensiero che lo tentava disse: "E se questa libertà da Dio non fosse altro che la via moderna verso Dio?"
Forse era proprio il suo talento quello di passare per un grande talento.
Se diffidi di una persona, i segni più chiari di fedeltà ti appariranno come indizi di tradimento; se invece ti fidi, le prove più evidenti di tradimento diverranno segni di una smisurata fedeltà.
Ogni bellezza perfetta come un animale o un quadro o una donna non è che l'ultimo pezzo di un cerchio. L'ambizione dell'uomo è di scoprire e conoscere quel cerchio.
Se Dio ha creato il mondo, non possiamo dire che si sia preoccupato molto di facilitarne la comprensione.
Se le religioni fossero molto chiare perderebbero, con l'andar del tempo, i credenti.
Non riuscirò mai a comprendere il piacere sottile che molti provano nel parlar male dell'Italia, per me è un luogo meraviglioso.
Ci guardammo negli occhi: io vidi solo me, lei soltanto sé.
Sempre e inevitabilmente ognuno di noi sottovaluta il numero di stupidi in circolazione.
L'egoismo non pecca tanto nelle azioni quanto nell'incomprensione.
Solo dall'oscurità può emergere la luce piena, per cui solo ciò che amo profondamente mi appare colmo di lati oscuri.
L'intelligenza è caratterizzata da una naturale incomprensione della vita.
Nessun essere umano può capire veramente un altro, e nessuno può fare la felicità di un altro.
La ragione per cui mariti e mogli non si capiscono è che appartengono a sessi diversi.