Riempivamo gli abissi tra cose opposte, e li aprivamo tra cose affini.- Robert Musil
Riempivamo gli abissi tra cose opposte, e li aprivamo tra cose affini.
La costituzione non artistica di un popolo si esprime non solo in tempi cattivi in modo brutale ma anche in tempi buoni in tanti modi, a tal punto che tra la repressione o divieto e laurea ad honorem, tra nomina accademica o assegnazione di un premio ci sono solo differenze di grado.
Gli individui freddi e calcolatori non hanno nella vita neppure la metà del successo di coloro che hanno indole equilibrata, i quali provano realmente un profondo attaccamento per le persone e le relazioni che portano loro vantaggio.
La forza di rendere visibile l'invisibile, anzi addirittura l'inesistente, la dimostra tutti i giorni un capo di vestiario ben fatto.
Chi voglia varcare senza inconvenienti una porta aperta deve tener presente che gli stipiti sono duri.
Dalle più violente esagerazioni, se lasciate a sé stesse, nasce col tempo una nuova mediocrità.
Di quante complesse incomprensioni è fatta la comprensione che gli altri hanno di noi.
Quella qualità dello spirito grazie alla quale alla fine comprendiamo che tutto è incomprensibile.
Gli sciocchi non capiscono le persone di spirito.
La poesia non è una cosa morta, ma vive una vita clandestina.
Teologia: un tentativo di spiegare un argomento fatto da uomini che non lo capiscono. L'intento non è quello di dire la verità ma di soddisfare chi ha posto la domanda.
Se Dio ha creato il mondo, non possiamo dire che si sia preoccupato molto di facilitarne la comprensione.
Molti divorzi nascono di un'incomprensione. Come molti matrimoni.
Evitare l'inspiegabile è sempre stata una necessità per me.
Ognuno si sforza sempre di indovinare cosa fanno gli altri e si tormenta sempre a immaginare la verità e si muove come un cieco nel suo mondo oscuro tastando a caso le pareti e gli oggetti.
Il peccato degli uomini è che lottano sempre per le cose incomprensibili, come se fossero l'obiettivo delle loro carriere.