L'istruzione, questa ragnatela del cervello, profana, erronea e vana.- Samuel Butler
L'istruzione, questa ragnatela del cervello, profana, erronea e vana.
I giuramenti sono soltanto parole, e le parole soltanto vento.
Non sempre il silenzio significa tatto: è il tatto ch'è d'oro, non il silenzio.
Le vere leggi di Dio sono le leggi del nostro benessere.
Siamo come le palle da biliardo in una partita tra giocatori inesperti, spinte continuamente in prossimità della buca senza mai finirci se non per caso.
Le più brillanti disposizioni, i talenti innati debbono essere completati dalla formazione e dall'esperienza.
Chi è venuto al mondo per istruirlo sul serio e nelle cose più importanti, può dirsi fortunato se salva la pelle.
Una montagna è come l'istruzione: quanto più alta l'ascesa, tanto più esteso il panorama.
La vera istruzione deve in definitiva essere riservata agli uomini che insistono a voler sapere: il resto non è che pastorizia.
L'istruzione, come la ricchezza, può essere sorgente di bene e di male a seconda delle intenzioni colle quali s'adopra: consacrata al progresso di tutti, è mezzo di incivilimento e di libertà; rivolta all'utile proprio, diventa mezzo di tirannide e di corruttela.
L'istruzione forzosa spegne nella maggioranza delle persone la voglia di imparare per proprio conto.
L'istruzione non sparge semi dentro di noi, ma fa sì che i nostri semi germoglino.
La persona istruita è fiera della sua conoscenza di nomi e di date, non di quella di uomini e cose. Non pensa e non s'interessa ai suoi vicini di casa, ma è al corrente degli usi e costumi delle tribù e delle caste degli indù e dei tartari calmucchi.
L'istruzione è lo sviluppo dello spirito soggettivo nel tempo, essa scopre nel soggetto leggi sempre più proprie dei settori autonomi dello spirito obiettivo e perciò la pedagogia costituisce quasi l'embriologia dello spirito.