L'ego non è il padrone a casa sua.- Sigmund Freud
L'ego non è il padrone a casa sua.
È ovvio che il sogno sia l'appagamento di un desiderio, dato che nulla, all'infuori di un desiderio, è in grado di mettere in moto il nostro apparato psichico.
Dove sono coinvolte questioni religiose, gli uomini si rendono colpevoli di ogni sorta di disonestà e di illecito intellettuale.
Inevitabilmente tutti i grandi uomini conservano qualcosa di infantile.
Si impara ben presto che essere amati costituisce un fattore positivo tale da giustificare la rinuncia ad altri vantaggi.
Questo dio creatore viene chiamato senza ambagi "padre". La psicoanalisi ne desume che si tratta realmente del padre, un padre magnificato quale appariva una volta al bambino piccolo.
Alla luce del nostro ego, siamo tutti dei re detronizzati.
La logica estensione dell'ego è Dio.
Vinci pure mille volte mille uomini in battaglia: solo chi vince se stesso è il guerriero più grande.