L'ego non è il padrone a casa sua.- Sigmund Freud
L'ego non è il padrone a casa sua.
Si impara ben presto che essere amati costituisce un fattore positivo tale da giustificare la rinuncia ad altri vantaggi.
Se si esige che tutto ciò che accade nella psiche debba per forza esser noto alla coscienza, si avanza in effetti una pretesa insostenibile.
Il numero degli uomini che accettano la civiltà da ipocriti è infinitamente superiore a quello degli uomini veramente civili.
Il desiderio di dormire dev'essere ogni volta incluso tra i motivi della formazione del sogno e ogni sogno riuscito è un appagamento di questo desiderio.
La folla è un gregge docile incapace di vivere senza un padrone. È talmente desiderosa di obbedire che si sottomette istintivamente a colui che le si pone a capo.
Alla luce del nostro ego, siamo tutti dei re detronizzati.
Vinci pure mille volte mille uomini in battaglia: solo chi vince se stesso è il guerriero più grande.
La logica estensione dell'ego è Dio.