Vederti, udirti, e non amarti... umana cosa non è.- Silvio Pellico
Vederti, udirti, e non amarti... umana cosa non è.
La coscienza dell'uomo non ha riposo se non nella verità. Chi mente, se anche non viene scoperto, ha la punizione in sé medesimo, egli sente che tradisce un dovere e che si degrada.
L'uomo si reputa migliore, aborrendo gli altri.
Non volerti sforzare ad avere amici. È meglio non averne alcuno che doversi pentire d'averli scelti con precipitazione. Ma quando uno n'hai trovato, onoralo di elevata amicizia.
Tutto ciò che impari, t'applica a impararlo con quanta più profondità è possibile. Gli studi superficiali producono troppo spesso uomini mediocri e presuntuosi.
Non disonorare il sacro nome d'amico, dandolo ad uomo di niuna o poca virtù.
Il nostro compito principale non consiste nel vedere vagamente in lontananza, ma nel fare ciò che abbiamo chiaramente a portata di mano.
Amare è volere essere vicino quando si sta lontano, e più vicino quando si sta vicino.
In me ci son sempre stati due pagliacci, oltre agli altri, quello che chiede soltanto di starsene dov'è e quello che s'immagina che più lontano si stia un po' meno peggio.
Che morso da affamato, da squalo, da cancro ha la lontananza.
Non è vero che l'amore è cieco; è solo presbite: più ci si allontana, più si vede chiaro.
Diventammo l'una per l'altra frammenti di voce, senza mai nessuna verifica dello sguardo.
Non fidarti mai di un marito troppo lontano, né di uno scapolo troppo vicino.
Ogni separazione ci fa pregustare la morte, - e ogni rivederci ci fa pregustare la resurrezione. - Perciò le stesse persone, che erano state indifferenti l'una all'altra, si rallegrano tanto, quando, dopo venti o trent'anni, si incontrano di nuovo.
Mai due estranei legati allo stesso destino furono più estranei di noi. Mai due sconosciuti uniti nello stesso corpo furono più sconosciuti, più lontani di noi.
Non l'amata che è lontana, ma la lontananza è l'amata.