Le cose piú piccole sono di gran lunga le piú importanti.- Arthur Conan Doyle
Le cose piú piccole sono di gran lunga le piú importanti.
È un errore confondere ciò che è strano con ciò che è misterioso.
Si dice che il genio sia infinita pazienza. Come definizione è pessima, ma calza a pennello al lavoro dell'investigatore.
Il lavoro è il miglior antidoto alla tristezza.
Nulla è più ingannevole di un fatto ovvio.
Ogni deduzione logicamente corretta ne suggerisce delle altre.
E, alla fine, non sono gli anni nella tua vita che contano. È la vita nei tuoi anni.
Avere ragione è qualcosa di insignificante rispetto all'essere felici.
La difficoltà della ricerca rende quel che si trova di un qualche valore.
Quello che conta è la nostra vita, le nostre idee, che dobbiamo sparpagliare come i seminatori nei campi.
Tu sei come questo anello: un gioiello unico e prezioso. E come tale puoi essere valutato soltanto da un vero esperto. Perché pretendi che chiunque sia in grado di scoprire il tuo vero valore?
Un figlio è l'opera più importante di cui si deve render conto a sè stessi, alla società, a Dio.
L'uomo che basta a se stesso, con particolarità che non riguardano nessuno, è un concetto senza valore per la civiltà moderna.
Senza difficoltà non c'è nulla che abbia valore.
Dicono che non si debba fare il processo alle intenzioni, ma è un grave errore: tra il più feroce personaggio della famiglia Borgia e la mia cuoca l'unica differenza consiste nell'intenzione: a non tenerne conto, guai!
Quanto più i tempi sono duri, tanto più è il soggetto che conta, è la persona che conta.