I personal computer diventeranno come i camion. Resteranno in giro, ma saranno usati da poche persone.- Steve Jobs
I personal computer diventeranno come i camion. Resteranno in giro, ma saranno usati da poche persone.
Diventare l'uomo più ricco del cimitero non ha importanza per me. Quello che conta sul serio è poter dire tutte le sere di avere fatto qualcosa di meraviglioso.
Alcune persone non sono abituate a un ambiente in cui è richiesta eccellenza.
Ognuno ha la percezione che "adesso" è uno di quei momenti in cui stiamo influenzando il futuro.
Non ci viene data la chance di fare molte cose e ogni cosa dovrebbe essere davvero eccellente. Perché questa è la nostra vita.
Mettiamoci a inventare il domani invece di preoccuparci di ciò che è accaduto ieri.
Soltanto il sapere che esita conta. Questo è ciò che, più di ogni altra cosa, manca al computer: l'esitazione.
Non ho paura dei computer, ma della loro eventuale mancanza.
Una volta un tale che doveva fare una ricerca andava in biblioteca, trovava dieci titoli sull'argomento e li leggeva; oggi schiaccia un bottone del suo computer, riceve una bibliografia di diecimila titoli, e rinuncia.
L'uomo è ancora il più straordinario dei computer.
Libri e computer sono strumenti neutri, sta a noi scovare quelli che fanno al caso nostro, scegliere quelli adatti agli interessi, al gusto, alle esigenze nostre. Soprattutto riempirli, libri e computer, di contenuti nostri.
I computer sono come gli dèi del Vecchio Testamento: pieni di regole e nessuna pietà.
I computer danno esattamente quello che gli è stato immesso; se futilità immettiamo, futilità otterremo, ma gli uomini non sono molto diversi.
Parte della disumanità del computer sta nel fatto che, una volta programmato e messo in funzione, si comporta in maniera perfettamente onesta.
I computer sono inutili, possono dare solo risposte.