Non ho paura dei computer, ma della loro eventuale mancanza.- Isaac Asimov
Non ho paura dei computer, ma della loro eventuale mancanza.
In tutta la storia della Galassia non risulta che alcuna civiltà sia mai stata così sciocca da usare le esplosioni nucleari come armi belliche.
Non c'è bisogno di viaggiare nel tempo per essere degli storici.
La prima legge della dietetica: se ha un buon sapore, non è per te.
Un robot non può recare danno agli esseri umani, né può permettere che, a causa del suo mancato intervento, gli esseri umani ricevano danno.
Per avere successo, non è sufficiente prevedere, dobbiamo anche imparare a improvvisare.
Per quanto mi riguarda, ho un computer, ho l'Xbox e la PlayStation 3, quindi al diavolo il resto!
I computer danno esattamente quello che gli è stato immesso; se futilità immettiamo, futilità otterremo, ma gli uomini non sono molto diversi.
Mai fidarsi di un computer che non è possibile gettare dalla finestra.
La disumanità del computer sta nel fatto che, una volta programmato e messo in funzione, si comporta in maniera perfettamente onesta.
Se volete che la funzione di un programma non venga scoperta dall'utente, descrivetela nella documentazione.
Il computer non è una macchina intelligente che aiuta le persone stupide, anzi è una macchina stupida che funziona solo nelle mani delle persone intelligenti.
L'informatica non riguarda i computer più di quanto l'astronomia riguardi i telescopi.
Un giorno le macchine riusciranno a risolvere tutti i problemi, ma mai nessuna di esse potrà porne uno.
Pensare? Perché pensare! Abbiamo i computer che lo fanno per noi.