Non ho paura dei computer, ma della loro eventuale mancanza.- Isaac Asimov
Non ho paura dei computer, ma della loro eventuale mancanza.
È difficile che la scienza e la tecnologia, nelle loro linee generali, superino la fantascienza. Ma in molti, piccoli e inattesi particolari vi saranno sempre delle sorprese assolute a cui, gli scrittori di fantascienza, non hanno mai pensato.
Nella vita, a differenza degli scacchi, il gioco continua dopo lo scacco matto.
Io, della Luna conosco praticamente tutto; se dovessi andarci sarebbe inutile. E poi, dovrei salire sull'astronave. Ma lo sa che io non prendo neppure l'aereo.
L'aspetto più triste della vita in questo momento è che la scienza raccoglie conoscenza più velocemente di quanto la società raccolga saggezza.
L'Umanità ha le stelle nel suo futuro, e il futuro è troppo importante per essere perso a causa della sua follia infantile e della superstizione che la mantiene nell'ignoranza.
Un giorno le macchine riusciranno a risolvere tutti i problemi, ma mai nessuna di esse potrà porne uno.
Per quanto mi riguarda, ho un computer, ho l'Xbox e la PlayStation 3, quindi al diavolo il resto!
Se volete che la funzione di un programma non venga scoperta dall'utente, descrivetela nella documentazione.
L'informatica non riguarda i computer più di quanto l'astronomia riguardi i telescopi.
I computer sono inutili, possono dare solo risposte.
I videogiochi non influenzano i bambini. Voglio dire, se Pac-Man avesse influenzato la nostra generazione, staremmo tutti saltando in sale scure, masticando pillole magiche e ascoltando musica elettronica ripetitiva.
Ci sono solamente 10 tipi di persone nel mondo: chi comprende il sistema binario e chi no.
La disumanità del computer sta nel fatto che, una volta programmato e messo in funzione, si comporta in maniera perfettamente onesta.
Il test di un programma può essere usato per mostrare la presenza di bug, ma mai per mostrare la loro assenza.