Pensare? Perché pensare! Abbiamo i computer che lo fanno per noi.- Jean Rostand
Pensare? Perché pensare! Abbiamo i computer che lo fanno per noi.
È talvolta bene che un errore sfacciato attiri l'attenzione sulle verità troppo modeste.
È il destino dell'uomo crearsi dèi sempre più credibili ai quali crederà sempre meno.
La mente più alta non ha forse la prerogativa per comprendere l'universo; ma l'ultimo dei cuori che soffrono ha il diritto di accusarlo.
Si libererà l'energia dell'atomo, si viaggerà fra gli astri, si prolungherà la vita, si guarirà la tubercolosi e il cancro, ma non si troverà il segreto di farsi governare da uomini meno indegni.
Si può misurare la reale nobiltà di un individuo dalla somma di sentimenti poco nobili che si permette di lasciar vedere.
La disumanità del computer sta nel fatto che, una volta programmato e messo in funzione, si comporta in maniera perfettamente onesta.
Non ho paura dei computer, ma della loro eventuale mancanza.
Se volete che la funzione di un programma non venga scoperta dall'utente, descrivetela nella documentazione.
Mai fidarsi di un computer che non è possibile gettare dalla finestra.
Ci sono solamente 10 tipi di persone nel mondo: chi comprende il sistema binario e chi no.
Se il settore dell'automobile si fosse sviluppato come l'industria informatica, oggi avremmo veicoli che costano 25 dollari e fanno 500 Km con un litro.
I computer sono inutili, possono dare solo risposte.
Computer: cretino ad alta velocità in dotazione, spesso, a cretini molto lenti.
Il test di un programma può essere usato per mostrare la presenza di bug, ma mai per mostrare la loro assenza.
Scrivere un messaggio su Internet è come farsi un tatuaggio, solo un tatuaggio è più facile da cancellare.