Il vero cammino inizia quando senti: È a portata della mia mano.- Swami Prajnanpad
Il vero cammino inizia quando senti: È a portata della mia mano.
Sii ciò che tu sei. Questo è il primo passo verso il diventare migliore di quanto tu sia.
Una perdita non mi preoccupa mai dopo che l'ho subita. La dimentico in una notte. Ma l'avere torto - il non accettare una perdita - ecco ciò che danneggia la tasca e l'anima.
Pensa il pensiero che ti pensa a cui non hai mai pensato di pensare.
Sono allarmato quando capita che ho camminato un paio di chilometri nei boschi solo con il corpo, senza arrivarci anche con lo spirito.
Certe volte uno può fare qualcosa di male senza sapere ch'è male.
Meglio sapere di essere disprezzato, che vedersi disprezzato e adulato a un tempo.
Gli ostacoli sono quelle cose spaventose che vedi quando togli gli occhi dalla meta.
Quando una disgrazia è accaduta e non si può più mutare, non ci si dovrebbe permettere neanche il pensiero che le cose potevano andare diversamente o addirittura essere evitate: esso infatti aumenta il dolore fino a renderlo intollerabile.
Non sono un pessimista. Accorgersi del male dove esiste, a mio parere, è una forma di ottimismo.
Gli uomini sono arroganti o stupidi. E se sono amabili si lasciano condizionare a tal punto da non essere consapevoli di sé.