Non l'ha detto nessuno che la vita dev'essere facile. Se lo fosse, non le daremmo alcun valore.- Wilbur Smith
Non l'ha detto nessuno che la vita dev'essere facile. Se lo fosse, non le daremmo alcun valore.
La gente se ne infischia della lealtà e della correttezza. Conta soltanto aver successo e farla franca.
Il processo creativo in se stesso è già un'attività estremamente piacevole: per me è divenuta come una droga della quale non posso farne a meno. Generalmente lavoro per un anno, poi mi concedo sei mesi di relax e di viaggi. Trascorsa questa pausa, comincio ad attendere con ansia l'ispirazione.
Nella tomba non c'è posto per la gloria.
Spesso si riconosce la felicità solo dopo averla persa.
L'amore è la moneta più preziosa che hai a disposizione, usala nel mercato in cui sei sicuro di non essere ingannato.
Non è la nascita, il matrimonio o la morte il momento più importante della nostra vita, ma la gastrulazione.
La vera felicità non dipende dal numero degli amici, ma da quali ci si è scelti e da quanto essi valgono.
Incominciai a capire che i dolori, le delusioni e la malinconia non sono fatti per renderci scontenti e toglierci valore e dignità, ma per maturarci.
Non tutto ciò che può essere contato conta e non tutto ciò che conta può essere contato.
La vita delle persone che lavorano è noiosa. Interessanti sono le vicende e le sorti dei perdigiorno.
Mai come nella malattia si vede quel che vale un uomo.
Le cose piú piccole sono di gran lunga le piú importanti.
Non dovremmo dare troppa importanza al peso, ai muscoli e ai capelli in ordine.
Non farti sedurre dal pensiero che ciò che non produce profitto sia senza valore.
Sto iniziando ad imparare che dopo tutto le cose reali della vita sono quelle dolci, semplici.