È possibile essere creativi anche riproponendo le stesse cose.- Alessandro Pronzato
È possibile essere creativi anche riproponendo le stesse cose.
Le persone semplici comprendono tutto anche se non riescono a spiegare nulla.
I panorami più vari ed affascinanti, gli scorci più sorprendenti, si scoprono chiudendo gli occhi e spingendosi in profondità.
La creatività è una droga con cui non posso vivere senza.
Non voglio vivere in un mondo in cui non c'è privacy, e quindi senza spazio per l'esplorazione intellettuale e la creatività.
La rabbia è il combustibile della mia creatività: quando la stupidità raggiunge un volume troppo alto, mi monta dentro.
Io non posso ammettere, né nei cantanti, né nei direttori la facoltà di creare, che come dissi prima, è un principio che conduce all'abisso.
Il segreto della creatività è saper nascondere le proprie fonti.
Noi dobbiamo e, grazie al progresso scientifico, possiamo edificare una società post-industriale in maniera che l'esercizio della creatività di una persona non imponga mai ad altri un lavoro, un sapere o un tipo di consumo obbligatori.
Ho imparato molto tempo fa ad accettare il fatto che non tutto ciò che creo vedrà la luce del giorno.
La creatività ha sempre una radice nel sapere dell'altro, è il miglioramento di qualcosa che c'è già.
Penso che la gente debba sapere che noi dei Clash siamo anti-fascisti, contro la violenza, siamo anti-razzisti e per la creatività. Noi siamo contro l'ignoranza.
Nessuno ha influenzato la mia creatività, che rimane una ricerca, un evolversi, un percorso interno.