È possibile essere creativi anche riproponendo le stesse cose.- Alessandro Pronzato
È possibile essere creativi anche riproponendo le stesse cose.
I panorami più vari ed affascinanti, gli scorci più sorprendenti, si scoprono chiudendo gli occhi e spingendosi in profondità.
Le persone semplici comprendono tutto anche se non riescono a spiegare nulla.
Giocare un calcio attraente. Essere creativi. Tenere la partita in mano.
La creatività ha sempre una radice nel sapere dell'altro, è il miglioramento di qualcosa che c'è già.
E' l'arte suprema dell'insegnante, risvegliare la gioia della creatività e della conoscenza.
Quello che conviene insegnare ai ragazzi è il divertimento, il tocco di palla, la creatività, l'invenzione.
La creatività è inversamente proporzionale al numero di cuochi che stanno facendo il brodo.
Oggi si parla sempre degli stessi cantanti, che i media danno spazio solo ad alcune voci, in radio ci sono sempre le stesse canzoni senza un attimo di creatività. Oggi ci sono tanti, tantissimi bravi artisti che non si conoscono e questo non va bene.
Creatività significa non copiare.
Il creativo sicuro è un cretino.
La creatività non si trasmette. Ma ognuno, incontrando l'occasione di poterla sperimentare, può accendersene.
Da un artista come Fellini non si può imparare nulla, si può solo apprezzare l'enorme dimensione del suo ingegno e della sua creatività.