È possibile essere creativi anche riproponendo le stesse cose.- Alessandro Pronzato
È possibile essere creativi anche riproponendo le stesse cose.
Le persone semplici comprendono tutto anche se non riescono a spiegare nulla.
I panorami più vari ed affascinanti, gli scorci più sorprendenti, si scoprono chiudendo gli occhi e spingendosi in profondità.
La responsabilità è ciò che ci attende fuori dell'Eden della creatività.
Cucinare è il mio modo di comunicare, il mio strumento di creatività, è tutto il mio essere ricco di spontaneità, il mescolare sapori incredibili con odori semplici ma a volte sorprendenti. È continuamente una sfida.
La creatività non fa a pugni con la disciplina.
Ogni mia giornata, senza presunzione, è invidiabile. Libertà, creatività, passione, soddisfazione fanno parte di ogni giorno che trascorro. Mi confronto sempre con me stesso, pensando al futuro.
Bisogna avere ancora un caos dentro di sé per partorire una stella danzante.
Non voglio vivere in un mondo in cui non c'è privacy, e quindi senza spazio per l'esplorazione intellettuale e la creatività.
Quelli che creano sono rari; quelli che non creano sono numerosi. Quindi gli ultimi sono i più forti.
Smettetela di pensare da avvocati per un secondo, e mostratemi un po' più di creatività!
Le lezioni ottundono la mente, distruggono il potenziale della creatività vera.
In un mondo così sensibile al successo economico, la creatività vince la sua battaglia con l'economia perché solo chi è capace di produrre continuamente innovazione nel proprio processo creativo può avere successo.