Non vi è niente di più difficile da valutare di un fatto.- Alexis de Tocqueville
Non vi è niente di più difficile da valutare di un fatto.
Quando il cittadino è passivo è la democrazia che s'ammala.
Chi ricerca nei fatti l'influenza reale esercitata dalle leggi sulla sorte dell'umanità è esposto a grandi delusioni, perché non vi è niente di più difficile da valutare di un fatto.
In generale, la democrazia dà poco ai governanti e molto ai governati. Il contrario avviene nelle aristocrazie, in cui il denaro dello stato va soprattutto a profitto della classe dirigente.
L'elemosina individuale stabilisce legami preziosi tra il ricco e il povero.
La peculiarità della democrazia non risiede solo nel fatto di aver introdotto nuove parole, ma anche le nuove idee che tali parole esprimono.
I fatti s'insinuano non soltanto nella storia, ma usurpano il dominio della fantasia e invadono il regno del romanticismo. Tutto s'agghiaccia al loro contatto. Essi rendono volgare l'umanità.
I fatti non ci sono: esistono solo interpretazioni.
Un fatto è disapprovare le idee politiche di uno scrittore, altra cosa, non necessariamente incompatibile con la prima, è disapprovare 'lui' perché ti costringe a pensare.
Non sono i fatti a turbare gli uomini, ma le opinioni intorno ai fatti.
L'attenzione precisa ai fatti è una necessaria premessa di democrazia.
Se è un miracolo, ogni tipo di testimonianza sarà sufficiente; ma se è un fatto, la prova è necessaria.
I fatti non cessano di esistere solo perché noi li ignoriamo.
C'è chi nasconde i fatti anche a se stesso perché ha paura di dover cambiare opinione.
Un fatto vale un mondo di promesse.