Non vi è niente di più difficile da valutare di un fatto.- Alexis de Tocqueville
Non vi è niente di più difficile da valutare di un fatto.
La fede nell'opinione pubblica diventa in quelle contrade una specie di religione, e la maggioranza è il suo profeta.
Quando il cittadino è passivo è la democrazia che s'ammala.
L'elemosina individuale stabilisce legami preziosi tra il ricco e il povero.
Non credo che l'uomo possa mai sopportare insieme una completa indipendenza religiosa e un'intera libertà politica e sono portato a pensare che, se egli non ha fede, bisogna che serva e, se è libero, che creda.
Alleandosi a un potere politico, la religione aumenta il suo potere su alcuni uomini, ma perde la speranza di regnare su tutti.
Un fatto è disapprovare le idee politiche di uno scrittore, altra cosa, non necessariamente incompatibile con la prima, è disapprovare 'lui' perché ti costringe a pensare.
Dai principi si deduce una probabilità, ma il vero o una certezza si ottengono solo dai fatti.
I fatti s'insinuano non soltanto nella storia, ma usurpano il dominio della fantasia e invadono il regno del romanticismo. Tutto s'agghiaccia al loro contatto. Essi rendono volgare l'umanità.
Basta con i fatti! Passiamo alle parole!
Prima raccogli i fatti, così in seguito potrai distorcerli come ti pare.
Chi ricerca nei fatti l'influenza reale esercitata dalle leggi sulla sorte dell'umanità è esposto a grandi delusioni, perché non vi è niente di più difficile da valutare di un fatto.
Ignorare i fatti non cambia i fatti.
Per prima cosa dovete avere ben chiari i fatti; così potrete distorcerli come vi pare.
È dai fatti e dai gesti più banali che si deve cominciare a delineare un personaggio, come uno schizzo a grandi linee.
Dove tuona un fatto, siatene certi, ha lampeggiato un'idea.