L'uguaglianza degli istinti è una parentela tra gli uomini.- Alphonse de Lamartine
L'uguaglianza degli istinti è una parentela tra gli uomini.
Ammiriamo il mondo attraverso le cose che amiamo.
Verrà il tempo in cui gli uomini aborriranno il consumo di carne come noi ora aborriamo i cannibali.
Dio non è che una parola inventata per spiegare il mondo.
Lo spirito ha la sua pubertà come il corpo.
Le democrazie osservano più attentamente le mani piuttosto che le menti di coloro che le governano.
La pulizia e l'ordine non sono questioni di istinto; sono materia di istruzione, e come molte grandi cose, devi coltivare un gusto per esse.
Non mangiare carne è una decisione, mentre mangiarla è istintivo.
Per poter conoscere l'indole dei popoli non conviene paragonarli nei momenti normali ma quando, sciolti da ogni freno, si trovano in assoluta balia del loro istinto.
L'istinto ci conduce lontano, la ragione al sicuro, ma è il cuore che ci porta esattamente dove dovremmo essere.
Ciò che sentiamo e pensiamo e siamo e in gran parte determinato dallo stato delle nostre ghiandole e delle viscere.
L'uomo di questo tempo ha il cuore duro e la pancia sensibile.
La scienza non serve che a verificare le scoperte dell'istinto.
Il surrealismo è semplicemente il riflesso del processo della morte. È una manifestazione di una vita rivolta verso l'istinto, un virus che accelera la fine inevitabile.
Se tendiamo l'orecchio ad ascoltare la voce del nostro istinto, ritroveremo noi stessi. E una volta che si sarà verificato questo incontro, ognuno di noi con la sua grande forza illuminerà la vita di ogni giorno, e chi gli sta vicino.
È un istinto naturale di ritirarsi davanti all'ignoto.