L'uguaglianza degli istinti è una parentela tra gli uomini.- Alphonse de Lamartine
L'uguaglianza degli istinti è una parentela tra gli uomini.
Con tutto l'oro del mondo non si può comprare il battito del cuore, né un lampo di tenerezza.
Verrà il tempo in cui gli uomini aborriranno il consumo di carne come noi ora aborriamo i cannibali.
Uccidere gli animali per nutrirsi del loro sangue e delle loro carni è una delle più deplorevoli e vergognose infermità della condizione umana.
Dio ha collocato il genio della donna nel cuore, perché le opere di questo genio sono tutte opere d'amore.
Uso troppo la ragione e poco l'istinto. L'istinto non mi fa mai sbagliare. La ragione quasi sempre.
L'istinto non è completamente soddisfatto se l'intera essenza dell'uomo, tanto mentale quanto fisica, non entra nella relazione.
L'uomo ha cominciato con l'istinto, e con questo finirà.
Ogni dovere e diritto nasce e procede dall'istinto della propria conservazione.
Passiamo metà della nostra vita a reprimere impulsi. L'altra metà a convincerci che non li abbiamo repressi.
Non è raro vedere una donna arrivare certamente e sicuramente più presto alla verità, con la forza e la spontaneità dell'intuizione e del sentimento improvviso, che un uomo col metodo e il rigore del ragionamento.
Al nostro istinto più forte, al tiranno che è in noi, non si sottomette solo la nostra ragionevolezza, ma anche la nostra coscienza.
Le letture non si consigliano, se non ai principianti del leggere. Ognuno deve trovare le proprie letture con l’istinto, che nel lettore abituato diventa quasi sempre infallibile.
E che è l'istinto se non lo specchio fedele, se non ciò che obbedisce in corrispondenza a tutte le manifestazioni della natura?
La realtà non è nulla più che un istinto collettivo.