L'uguaglianza degli istinti è una parentela tra gli uomini.- Alphonse de Lamartine
L'uguaglianza degli istinti è una parentela tra gli uomini.
Bellezza, dono di un giorno che il cielo ci invidia.
Non c'è uomo più completo di colui che ha viaggiato, che ha cambiato venti volte la forma del suo pensiero e della sua vita.
Limitato nella sua natura, infinito nei suoi desideri, l'uomo è un dio caduto che ricorda il cielo.
Ma perché lasciarmi sedurre da visioni lontane? Che il vento gema e mormori il flutto; indietro, indietro, o miei tristi pensieri! Io voglio sognare e non piangere!
L'esperienza è l'unica profezia dei saggi.
Di più, seguimmo per istinto le scie delle comete come avanguardie di un altro sistema solare.
La coscienza non inganna mai; è la vera guida dell'uomo: essa sta all'anima come l'istinto sta al corpo.
Il carattere è l'impulso imbrigliato dalla costante continuità.
La folla [...] è guidata quasi esclusivamente dall'istinto. I suoi atti subiscono molto più l'influenza del midollo spinale che quella del cervello.
I sentimenti d'impeto devono essere guidati dalla ragione e ogni sforzo deve essere proporzionato all'obiettivo.
Chi è fornito d'un buon istinto diffida istintivamente dell'istinto.
E' importante rimanere fedeli ai propri valori, ascoltare il proprio istinto e fare le proprie scelte.
Negare i nostri impulsi significa negare la sola cosa che ci rende umani.
Se la nostra vita è in pericolo, sentiamo la necessità immediata di riprodurci.
Ogni impulso che ci sforziamo di soffocare cova nella mente e ci avvelena... L'unico modo per sbarazzarsi della tentazione è cedervi.