Per la barba di Merlino! Tu devi essere Harry Potter!- Amos Diggory
Per la barba di Merlino! Tu devi essere Harry Potter!
È impossibile portare la fiaccola della verità tra la folla senza bruciare qua e là una barba o una parrucca.
La mia barba resta perché copre il mio mento a forma di culo!
Chissà perché quando mi rado nel bagno, se provo a canticchiare un motivetto odierno, mi taglio.
Morto il barbiere, la barba s'allunga.
Diceopoli: Tu che al culo focoso il pelo radi, tanta barba, o scimmiotto, al mento avendo, cammuffato da eunuco, ti presenti? E quest'altro chi è? Che sia Stratone?
Hai un bel colorito Will, e il dopobarba che usi è uno di quelli che può scegliere un bambino: c'è una piccola barca sulla bottiglia vero?!
Barba. I peli che abitualmente si tagliano coloro che giustamente detestano l'assurda usanza cinese di radersi il capo.
Anni fa Umberto Eco si tagliò la barba per non farsi riconoscere. Poi, visto che nessuno lo riconosceva, se la fece ricrescere.
Essendo domenica, non si era fatto la barba: Lionel non aveva una fede religiosa, anche se a scuola fingeva. Gli piaceva riservarsi quella mattina per sé. E non radersi la domenica, gesto eccentrico per un uomo della sua posizione, significava evitarsi deliberatamente ogni impegno sociale.
Più la barba è incolta, più l'outfit deve essere ordinato.