Morto il barbiere, la barba s'allunga.- Michele Spillone
Morto il barbiere, la barba s'allunga.
È impossibile portare la fiaccola della verità tra la folla senza bruciare qua e là una barba o una parrucca.
Che noia, che barba, che barba, che noia!
Siam mica qui a metter la crema da barba nei ringo.
Anche nell'atto di farsi la barba c'è una filosofia.
Ora che sono, ora che sono qui in questo stupido stupido hotel e non sei qui con me, tutto mi sembra inutile, tutto mi sembra com'è, farmi la barba o uccidere, che differenza c'è?
La miglior ragione a cui riesca a pensare per non correre per la Presidenza degli Stati Uniti è che devi raderti due volte al giorno.
Ciascuno deve pensare alla sua barba prima di pensare a quella degli altri.
Tu? Tu sei il capo?! Ma tu non hai neanche l'età per farti la barba!
Diceopoli: Tu che al culo focoso il pelo radi, tanta barba, o scimmiotto, al mento avendo, cammuffato da eunuco, ti presenti? E quest'altro chi è? Che sia Stratone?
La mia barba resta perché copre il mio mento a forma di culo!