Tirava un vento maligno che arruffava una nuvolaglia giallusa.- Andrea Camilleri
Tirava un vento maligno che arruffava una nuvolaglia giallusa.
Se mentre mangi con gusto non hai allato a tia una pirsona che mangia con pari gusto allora il piaciri del mangiare è come offuscato, diminuito.
Arriva un momento nel quale t'adduni, t'accorgi che la tua vita è cangiata. Fatti impercettibili si sono accumulati fino a determinare la svolta. O macari fatti ben visibili, di cui però non hai calcolato la portata, le conseguenze.
Montalbano è meteoropatico, come molti siciliani. Le stagioni oggi hanno perso la strada, una volta erano gente d'onore, si presentavano in modo appropriato. Non c'erano inverni caldi, ma moderati.
La notte cambia odore ogni ora che passa.
Combattere i mulini a vento fa più male a te che ai mulini.
Non ascoltare i consigli delle persone, se non del vento che passa e ci racconta le storie del mondo.
Bisogna vivere come i gigli dei campi. E così voglio fare: baciata dal sole, lambita dal vento e pisciata dai dobermann.
La velocità del vento è direttamente proporzionale al costo della pettinatura.
La solitudine è ascoltare il vento e non poterlo raccontare a nessuno.
C'è un simbolismo speranzoso nel fatto che le bandiere non sventolino in mancanza d'aria.
Vento dall'est... La nebbia è là... Qualcosa di strano fra poco accadrà... Troppo difficile capire cos'è... Ma penso che un ospite arrivi per me!
Perché amava tanto i temporali, perché lo eccitava il rumore delle porte spalancate dal vento e delle folate di pioggia che spazzavano violentemente le scale di casa?
Il maestrale si era fermato a guardarli. Non avrebbe mai voluto vederli salire in macchina e tornare a casa.
Scuote l'anima mia Eros,come vento sul monte che irrompe entro le querce;e scioglie le membra e le agita,dolce amaro indomabile serpente.