Negare i nostri impulsi significa negare la sola cosa che ci rende umani.- Andy Wachowski
Negare i nostri impulsi significa negare la sola cosa che ci rende umani.
C'era un Richiamo che premeva, urgente, le pareti del suo cranio. E lui era troppo debole per resistere dopo anni di sonno ininterrotto nutrendosi solo di incubi.
Per poter conoscere l'indole dei popoli non conviene paragonarli nei momenti normali ma quando, sciolti da ogni freno, si trovano in assoluta balia del loro istinto.
L'istinto è qualcosa che trascende la conoscenza. Abbiamo, indubbiamente, certe fibre più fini che ci permettono di percepire la verità quando la deduzione logica o qualsiasi altro sforzo intenzionale del cervello, risulta futile.
Per il solo fatto d'esser parte di una massa, l'uomo discende molti gradini nella scala della civilizzazione. Preso da solo, era forse un uomo civile; nella massa, è un istintivo, perciò un barbaro.
Mi sono un po' estraniato, non giro il mondo per seguire il ciclismo, ma lo seguo moltissimo in tv. Quando le gare passano vicino alla mia regione, l'istinto e l'amore per il ciclismo mi riportano ai bordi della strada per ammirare i corridori venuti dopo di me.
Il buonsenso è istinto, e tanto buonsenso è genio.
Se un uomo è un uomo, non una pecora del gregge, v'è in lui un istinto di sopravvivenza che lo induce a battersi... anche se capisce di battersi a vuoto, anche se sa di perdere: don Chisciotte che si lancia contro i mulini a vento senza curarsi d'essere solo e anzi fiero d'essere solo.
Al nostro istinto più forte, al tiranno che è in noi, non si sottomette solo la nostra ragionevolezza, ma anche la nostra coscienza.
L'istinto non è completamente soddisfatto se l'intera essenza dell'uomo, tanto mentale quanto fisica, non entra nella relazione.
E' quello il Paradiso: il momento in cui la scintilla si accende e capisci che succederà davvero, che i tuoi istinti non sbagliavano.