Per chi ha vegliato la notte, anche l'aria purissima dell'alba è avvelenata.- Anselmo Bucci
Per chi ha vegliato la notte, anche l'aria purissima dell'alba è avvelenata.
Se l'uomo è un verme, io sono un verme solitario.
Le donne sono architette. Cessano di amarti quando non possono più fare progetti.
Chi tace è, rispetto a chi parla, nella stessa condizione di superiorità di chi è seduto e guarda passare chi cammina.
La sfortuna è l'incapacità dell'uomo a modificare la propria natura.
Non c'è successo senza infamia.
Per migliaia di notti ho sognato di far l'amore con te in questo modo. Nessuno sulla faccia della terra ha mai odiato l'alba come me, quando veniva a separarmi dai miei sogni.
È sempre più buio appena prima dell'alba.
Non sapendo quando l'alba verrà lascio aperta ogni porta che abbia ali come un uccello oppure onde, come spiaggia.
Non c'è niente di più bello che la bellezza dei boschi prima dell'alba.
Usciva mezzo addormentato dal lenzuolo rosa dell'alba e si stendeva sulle punte dei monti circostanti.
L'alba ha una sua misteriosa grandezza che si compone d'un residuo di sogno e d'un principio di pensiero.
Ho visto le menti migliori della mia generazione, distrutte dalla pazzia, affamate nude isteriche, trascinarsi nelle strade, all'alba in cerca di droga rabbiosa.
È l'ora in cui le cose perdono la consistenza d'ombra che le ha accompagnate nella notte e riacquistano poco a poco i colori, ma intanto attraversano come un limbo incerto, appena sfiorate e quasi alonate dalla luce: l'ora in cui meno si è sicuri dell'esistenza del mondo.
Negli angoli di casa cerchi il mondo, nei libri e nei poeti cerchi te, ma il tuo poeta muore e l'alba non vedrà, e dove corre il tempo chi lo sa?
Non sapendo quando l'alba arriverà, tengo aperta ogni porta.