Se l'uomo è un verme, io sono un verme solitario.- Anselmo Bucci
Se l'uomo è un verme, io sono un verme solitario.
Maledetta la sobrietà. Da noi si beve troppo poco spirito, per averne qualche traccia.
Da noi, chi segue con lo sguardo il volo leggiadro dell'allodola, si precipita sulla doppietta. Conosce l'animale soltanto colui che la stermina.
Chi tace è, rispetto a chi parla, nella stessa condizione di superiorità di chi è seduto e guarda passare chi cammina.
Al grande successo tutti resistono. Sovrumano è resistere al piccolo successo.
Non c'è successo senza infamia.
Il verme tagliato perdona l'aratro.
Una volta aperta una scatola di vermi, l'unico modo di rimetterli in scatola è usarne una più grande.