Non diffidate dei cattivi, ma degli imbecilli; e, sopra tutto, dei buoni.- Anselmo Bucci
Non diffidate dei cattivi, ma degli imbecilli; e, sopra tutto, dei buoni.
Soffrire significa non poter mangiare né dormire, altrimenti è letteratura.
Al grande successo tutti resistono. Sovrumano è resistere al piccolo successo.
Nulla al mondo è delicato come una foglia che cade.
Per chi ha vegliato la notte, anche l'aria purissima dell'alba è avvelenata.
La sfortuna è l'incapacità dell'uomo a modificare la propria natura.
Diffida di chi ti da dei consigli e poi ti insulta, stronzo!
Non ti fidar mai d'una persona, che tu abbia offeso perché è verissima la sentenza, che l'offeso non perdona mai.
Basta un briciolo di perspicacia per diffidare delle proprie idee senza per questo affidarsi alle idee altrui.
Quanto più una persona è intelligente, tanto meno diffida dell'assurdo.
È più vergognoso diffidare dei propri amici che esserne ingannato.
La nostra diffidenza giustifica l'inganno altrui.
Sfiducia. - La sfiducia in se stessi non sempre se ne va timida e insicura, ma a volte è quasi frenetica; per non tremare si è ubriacata.
E così anche noi, diretti discendenti dei greci, siamo cresciuti con una sana diffidenza verso ogni forma di produttività eccessiva.
La diffidenza rende tristi.
Cerca la semplicità, e diffida da essa.