Non diffidate dei cattivi, ma degli imbecilli; e, sopra tutto, dei buoni.- Anselmo Bucci
Non diffidate dei cattivi, ma degli imbecilli; e, sopra tutto, dei buoni.
Vivi, e lascia rubare.
Ridi della così detta spontaneità. Non c'è erba più spontanea dell'ortica. Spontaneamente saremmo tutti cannibali.
Al grande insuccesso tutti resistono. Sovrumano è resistere al piccolo successo.
Maledetta la sobrietà. Da noi si beve troppo poco spirito, per averne qualche traccia.
Per vedere dove è il successo guarda dal lato dove guardan le donne.
Utilizzare i propri vizi, diffidare delle proprie virtù.
Diffidate degli ottimisti, sono la claque di Dio.
Non ti fidar mai d'una persona, che tu abbia offeso perché è verissima la sentenza, che l'offeso non perdona mai.
La condizione di italiano espatriato attiva il complesso dell'orfano sannita, un che di sventurato e diffidente, di irto e rusticamente astuto.
Le meno astute delle donne hanno un'infinità di trappole; la più sciocca trionfa grazie alla poca diffidenza che ispira.
È più vergognoso diffidare dei propri amici che esserne ingannato.
Chi sollecita il vostro perdono mira soprattutto a disarmare il vostro spirito ed a sopire la vostra diffidenza per colpire ancora meglio.
Il cuore è una bestia della quale è prudente diffidare. Anche l'intelligenza è una bestia, ma per lo meno non parla d'amore.
Bisogna diffidare di due categorie di persone: quelle che non hanno personalità, e quelle che ne hanno più di una.
Diffidare (continuamente e sistematicamente, senza vacillare nemmeno per un attimo) richiede uno sforzo enorme e anche un suo allenamento.