Tutti gli uomini sono fratelli ma, grazie a Dio, non sono tutti cognati.- Anthony Dymoke Powell
Tutti gli uomini sono fratelli ma, grazie a Dio, non sono tutti cognati.
Il jazz, se si vuole chiamarlo così, è un'espressione musicale; e questa musica è per me espressione degli ideali più alti. C'è dunque bisogno di fratellanza, e credo che con la fratellanza non ci sarebbe povertà. E con la fratellanza non ci sarebbe nemmeno la guerra.
Il credente non è un arrogante; al contrario, la verità lo fa umile, sapendo che, più che possederla noi, è essa che ci abbraccia e ci possiede. Lungi dall'irrigidirci, la sicurezza della fede ci mette in cammino, e rende possibile la testimonianza e il dialogo con tutti.
Partner a vita!
Il "giogo" del Signore consiste nel caricarsi del peso degli altri con amore fraterno. Una volta ricevuto il ristoro e il conforto di Cristo, siamo chiamati a nostra volta a diventare ristoro e conforto per i fratelli, con atteggiamento mite e umile, ad imitazione del Maestro.
Sempre nella storia, uno battezza l'altro, l'altro, l'altro... è una catena. Una catena di Grazia. Ma, io non mi posso battezzare da solo: devo chiedere ad un altro il Battesimo. E' un atto di fratellanza.
In tutta la mia vita non ho mai conosciuto un uomo che non fosse capace di sopportare le disgrazie di un altro da perfetto cristiano.
Se un uomo non è impegnato a credere che tutti gli appartenenti al genere umano sono suoi fratelli, allora lavora invano e ipocritamente nei vigneti dell'uguaglianza.
Dobbiamo imparare a vivere insieme come fratelli o periremo insieme come stolti.
Non si può rinunciare al volere proprio se non affidandosi a un altro volere, cedendo la volontà particolare all'universale.