La più grande conquista della logica matematica è l'infinito.- Antonino Zichichi
La più grande conquista della logica matematica è l'infinito.
La natura è un libro scritto seguendo un preciso disegno.
Ancora oggi sorprende la velocità con cui cadono le pietre: troppo veloci per essere misurate. E invece no.
L'uomo sa di non poter dimostrare tutti i teoremi possibili nella logica dell'Immanente. Ecco perché non ha senso dire: "Crederei in Dio se esistesse il Teorema di Dio e se qualcuno riuscisse a dimostrarlo".
Quando c'è in gioco il proprio lavoro bisogna abbandonare la modestia.
Nessun ateo può illudersi di essere più logico e scientifico di colui che crede. Chi sceglie l'Ateismo fa un atto di Fede: nel nulla.
Tutta la matematica del mondo non potrà mai supplire la mancanza di genio.
Tutti i matematici certamente condividono la convinzione che ogni problema matematico è necessariamente corrispondente a una precisa risoluzione, sentiamo fino a noi stessi il costante pianto: c'è un problema, cerca la soluzione. Puoi trovarla attraverso un pensiero puro.
La matematica, che ci insegna a fare astrazione dalla materia, dal moto e dal tempo, ci rende capaci di intendere e contemplare le specie intellegibili.
Il computer non è in grado di trasmettervi il lato emozionale della questione. Può fornirvi la matematica, ma non le sopracciglia.
La matematica è la porta e la chiave delle scienze.
La matematica è un metodo logico. Le proposizioni della matematica sono equazioni, dunque proposizioni apparenti.
Voi avrete anche inventato l'algebra, ma noi siamo quelli che hanno scoperto come usarla.
Non è nell'essenza della matematica avere dimestichezza con le idee di numeri e quantità.
La grande importanza dei problemi definiti per il progresso della matematica e della scienza in generale è innegabile. finché un ramo della conoscenza riesce a supplire a un surplus di questi problemi, essa mantiene la sua vitalità.
L'esperienza resta naturalmente l'unico criterio per utilizzare una costruzione matematica della fisica, ma è nella matematica che si trova il principio veramente creatore. Da un certo punto di vista riconosco che il pensiero puro è capace di afferrare la realtà, come gli antichi pensavano.