La matematica è l'alfabeto con cui Dio ha scritto l'Universo.- Galileo Galilei
La matematica è l'alfabeto con cui Dio ha scritto l'Universo.
Ma per trovar il bene io ho provato Che bisogna proceder pel contrario: Cerca del male, e l'hai bell'e trovato; Però che 'l sommo bene e 'l sommo male S'appaion com'i polli di mercato.
Ho amato le stelle troppo profondamente per avere paura della notte.
Il vino è la luce del sole tenuta insieme dall'acqua.
Non basta guardare, occorre guardare con occhi che vogliono vedere, che credono in quello che vedono.
Questi che esaltano tanto l'incorruttibilità, l'inalterabilità, etc., credo che si riduchino a dir queste cose per il desiderio grande di campare assai e per il terrore che hanno della morte; e non considerano che quando gli uomini fussero immortali, a loro non toccava a venire al mondo.
Risulta che i vocaboli della Matematica e in generale di ogni scienza sono internazionali, cioè comuni alle lingue europee, dall'italiano all'inglese, dallo spagnolo al russo.
In matematica non si capiscono le cose. Semplicemente ci si abitua ad esse.
Un matematico è un cieco in una stanza buia che cerca un gatto nero che non è lì.
La matematica onora lo spirito umano.
Tutta la matematica del mondo non potrà mai supplire la mancanza di genio.
È dunque attraverso lo studio delle matematiche, e solo mediante esse, che ci si può fare un'idea giusta ed approfondita di ciò che è una scienza.
I cosiddetti pitagorici, che furono i primi a fare matematica, non solo la svilupparono ma vi si immersero completamente, credendo che i principi della matematica fossero i principi di tutte le cose.
Lo studio e l'applicazione della matematica non richiedono alcuna forza fisica. Un uomo e una donna non possono sfidarsi sul campo da tennis ma possono farlo su uno studio di numeri, dove l'unica forza necessaria è mentale.
La matematica, vista nella giusta luce, possiede non soltanto verità ma anche suprema bellezza una bellezza fredda e austera, come quella della scultura.
Non necessariamente chi conosce una proposizione aritmetica conosce qualcosa.