La matematica è l'alfabeto con cui Dio ha scritto l'Universo.- Galileo Galilei
La matematica è l'alfabeto con cui Dio ha scritto l'Universo.
Misura ciò che è misurabile, e rendi misurabile ciò che non lo è.
Quello che noi ci immaginiamo bisogna che sia o una delle cose già vedute, o un composto di cose o di parti delle cose altra volta vedute.
Dietro ogni problema c'è un'opportunità.
Tutte le verità sono facili da capire una volta che sono state rivelate. Il difficile è scoprirle.
Ma per trovar il bene io ho provato Che bisogna proceder pel contrario: Cerca del male, e l'hai bell'e trovato; Però che 'l sommo bene e 'l sommo male S'appaion com'i polli di mercato.
La matematica, che ci insegna a fare astrazione dalla materia, dal moto e dal tempo, ci rende capaci di intendere e contemplare le specie intellegibili.
Un matematico è un cieco in una stanza buia che cerca un gatto nero che non è lì.
La matematica può essere definita come la scienza in cui non sappiamo mai di che cosa stiamo parlando, né se ciò che diciamo è vero.
Chiamo problema della demarcazione il problema di trovare un criterio che ci metta in grado di distinguere tra le scienze empiriche da un lato e la matematica e la logica, e così pure i sistemi "metafisici", dall'altro.
La più bella di tutte le lingue non è dunque il greco, è la matematica.
L'arte del fare matematica consiste nel trovare il caso speciale che contiene tutti i germi di generalità.
La vita matematica di un matematico è breve. È raro che si producano risultati migliori dopo i 25-30 anni. Se si è prodotto poco fino a quel momento, si continuerà a produrre poco.
Le cifre tonde sono sempre false.
L'analisi matematica è una sinfonia coerente dell'universo.
L'esperienza resta naturalmente l'unico criterio per utilizzare una costruzione matematica della fisica, ma è nella matematica che si trova il principio veramente creatore. Da un certo punto di vista riconosco che il pensiero puro è capace di afferrare la realtà, come gli antichi pensavano.