La matematica è la Vita degli Dei.- Novalis
La matematica è la Vita degli Dei.
Si può diventare solo in quanto si è già.
Quanto più s'impara a non vivere più in istanti, bensì in anni, tanto più nobili si diventa. L'irrequietezza affannosa, il meschino affaccendarsi dello spirito diventano attività grande, tranquilla, semplice e vasta, e subentra la magnifica pazienza.
Ogni malattia è un problema musicale. Ogni guarigione una soluzione musicale. Quanto più breve e tuttavia completa la soluzione, tanto maggiore il talento musicale del medico.
L'uomo ha cominciato con l'istinto, e con questo finirà.
La filosofia è propriamente nostalgia, il desiderio di trovarsi dappertutto come a casa propria.
Il cinema è uno dei tre linguaggi universali; gli altri due sono la matematica e la musica.
Tutta la matematica del mondo non potrà mai supplire la mancanza di genio.
La matematica è un linguaggio.
La matematica è la porta e la chiave delle scienze.
In matematica non si capiscono le cose. Semplicemente ci si abitua ad esse.
Al suo livello più profondo, la realtà è la matematica nella natura.
Nella vita, invero, non è mai la proposizione matematica stessa a servirci: la proposizione matematica l'usiamo solo per concludere da proposizioni, che non appartengono alla matematica, ad altre, che parimenti non appartengono ad essa.
La matematica, vista nella giusta luce, possiede non soltanto verità ma anche suprema bellezza una bellezza fredda e austera, come quella della scultura.
Nell'universo cristallino della matematica vengono tese alla ragione le stesse trappole che nel mondo reale.
Lo studio e l'applicazione della matematica non richiedono alcuna forza fisica. Un uomo e una donna non possono sfidarsi sul campo da tennis ma possono farlo su uno studio di numeri, dove l'unica forza necessaria è mentale.