Dall'albero del silenzio pende il suo frutto, la pace.- Arthur Schopenhauer
Dall'albero del silenzio pende il suo frutto, la pace.
Quanto dobbiamo invidiare gli animali per la loro spensieratezza! Nel 99 per cento dei casi, gli animali sono infelici solo quando li rendono tali gli uomini.
Ciò che ha valore non viene stimato, e ciò che è stimato non ha alcun valore.
Che i vermi roderanno il mio corpo è un pensiero che posso sopportare, ma che i professori di filosofia rodano la mia filosofia, è un'idea che mi fa venire i brividi.
Quando in sogni opprimenti e orribili l'angoscia tocca il grado estremo, è proprio essa che ci porta al risveglio, con il quale scompaiono tutti quei mostri notturni. La stessa cosa accade nel sogno della vita, quando l'estremo grado di angoscia ci costringe a spezzarlo.
Tutta la nostra vita è una lotta ininterrotta con ostacoli, che alla fine riportano la vittoria.
La solitudine è indipendenza: l'avevo desiderata e me l'ero conquistata in tanti anni. Era fredda, questo sì, ma era anche silenziosa, meravigliosamente silenziosa e grande come lo spazio freddo e silente nel quale girano gli astri.
Io amo e vivo in silenzio ma dietro ogni sorriso nascondo una lacrima di dolore.
Ogni parola ha conseguenze. Ogni silenzio anche.
Quando due persone si rivedono dopo molti anni dovrebbero sedersi l'una di fronte all'altra e non dirsi niente per ore ed ore, affinché con il favore del silenzio la costernazione possa assaporare se stessa.
Il suo silenzio era abbastanza eloquente.
La lingua è magari un membro indisciplinato, ma il silenzio avvelena l'anima.
Silenzio: splendore dei forti, rifugio dei deboli.
Il silenzio delle labbra cucite non è silenzio. Si può raggiungere lo stesso risultato tagliandosi la lingua, ma nemmeno quello sarebbe silenzio. È silenzioso colui che, potendo parlare, non proferisce alcuna parola inutile.
Le bugie più crudeli sono spesso dette in silenzio.
Il silenzio di quell'uomo è magnifico da ascoltare.