Dall'albero del silenzio pende il suo frutto, la pace.- Arthur Schopenhauer
Dall'albero del silenzio pende il suo frutto, la pace.
Soltanto le nature estremamente povere e volgari saranno in vecchiaia tanto socievoli quanto lo erano prima. Costoro risultano molesti in una società, cui non sono più adatti, e riescono tutt'al più a essere tollerati, mentre un tempo erano stati cercati.
La miseria e le preoccupazioni generano il dolore, la sicurezza, invece, e l'abbondanza la noia.
Una città con ornamenti architettonici, monumenti, obelischi, fontane decorative, eccetera e nello stesso tempo con quel miserabile lastrico, che è in uso in Germania, somiglia a una donna. che sia ornata di oro e di gioie, e nello stesso tempo porti un vestito sudicio e lacero.
Un essere personale com'è inevitabile sia ogni Dio, il quale non abbia alcun luogo, ma sia ovunque e da nessuna parte, si può soltanto enunciare, non immaginare, e quindi neppure credere.
A causa della mentalità limitata della grande massa, la religione soddisfa molto bene l'insopprimibile bisogno metafisico dell'uomo e sostituisce la pura verità filosofica, che si può raggiungere con infinite difficoltà e forse non si raggiunge mai.
Il silenzio praticato con cognizione di causa è padre della preghiera, affrancamento dalla schiavitù, custodia del fuoco, sentinella dei pensieri.
Il silenzio è una discussione portata avanti con altri mezzi.
Il silenzio uccide, il silenzio è un comportamento mafioso.
Un uomo lo si capisce dai suoi silenzi.
Persino nel suo silenzio c'erano errori linguistici.
Non ho paura della cattiveria dei malvagi ma del silenzio degli onesti.
La vera amicizia resiste al tempo, alla distanza ed al silenzio.
Rapinarti del silenzio, non è già un crimine?
Chi muore in silenzio si vendica delle curiosità altrui.
Il silenzio incoraggia sempre il torturatore, mai il torturato.