Il genio abita semplicemente al piano di sopra della follia.- Arthur Schopenhauer
Il genio abita semplicemente al piano di sopra della follia.
Per riuscire a cavarsela nel mondo, è opportuno fare una grande provvista di cautela e di indulgenza: con la prima ci si difende dai danni e dalle perdite, con la seconda dalle contese e dalle liti.
Un'apparizione di spiriti è innanzitutto e immediatamente null'altro se non una visione nel cervello del veggente.
È un'anima vile quella che, non appena le nubi si addensano o anche soltanto si mostrano all'orizzonte, si rannicchia, si perde d'animo e si lamenta.
Con le citazioni si mostra la propria erudizione e si sacrifica la propria originalità.
È fuori di dubbio che le dottrine della fede basate sull'autorità, sul miracolo e sulla rivelazione, sono un ripiego unicamente adatto all'infanzia dell'umanità.
Forse solo il genio può comprendere interamente un altro genio.
Il genio è la capacità di vedere dieci cose dove l'uomo comune ne vede una o dove l'uomo di talento ne vede due o tre.
Quando nel mondo appare un vero genio, lo si riconosce dal fatto che tutti gli idioti fanno banda contro di lui.
La mancanza di genio si può rimproverare soltanto a chi presume di essere un genio.
Per i grandi Geni o per i grandi delinquenti non vi è posto fra la mediocrità trionfante che domina e comanda.
Ogni persona è un genio. Ma, se giudichi un pesce dalla sua capacità di scalare un albero, passerà tutta la sua vita pensando di essere stupido.
Il genio è impegno.
Il genio è una lunga impazienza.
Genio. Inutile ammirarlo, è una nevrosi.
Il genio è per l'1% ispirazione e per il 99% traspirazione.