Se noi siamo qui per aiutare gli altri, spesso mi chiedo gli altri cosa ci stiano a fare.- Thomas Dewar
Se noi siamo qui per aiutare gli altri, spesso mi chiedo gli altri cosa ci stiano a fare.
Il successo di ieri appartiene a ieri.
La rispettabilità è la condizione di non venire mai sorpreso a fare qualcosa che ti dà piacere.
Vai avanti, guardati attorno.
L'amore è un oceano di emozioni, interamente circondato da spese.
L'abilità senza entusiasmo è come un fucile senza proiettili.
L'uscire da se stessi incontro all'altro si risolve nella vicinanza, in atteggiamenti di prossimità. Il nostro sguardo deve essere sempre capace di uscir fuori e di farsi prossimo. Non dev'essere autoreferenziale, ma trascendente.
Condividere ti rende più grande di quello che sei. Più dai agli altri, più vita sei in grado di ricevere.
L'altruista è uno che ha fatto male i propri conti.
Meditate costantemente sul Nome, lavorate con impegno, dividete con gli altri ciò che guadagnate.
Se non impieghiamo noi stessi al servizio del genere umano chi dovremmo servire?
Compresi che l'eguaglianza di fatto, nelle necessità umane, di diritti e di doveri, è l'unica base morale su cui può reggere l'umano consorzio. Strappai il mio pane con l'onesto sudore di mia fronte; non ho una goccia di sangue sulle mie mani, né sulla mia coscienza.
Nessuno può vivere felice se bada solo a se stesso, se volge tutto al proprio utile: devi vivere per il prossimo, se vuoi vivere per te.
Il Signore ci esorta a non restare chiusi nell'indifferenza, ma ad aprirci; a sentirci, tutti quanti, chiamati e pronti a lasciare qualcosa per raggiungere qualcuno, con cui condividere la gioia di aver incontrato il Signore e anche la fatica di camminare sulla sua strada.
Anche coloro che perseguono il proprio bene personale cercano di ammantarlo di universalità, e dichiarano: Il mio bene coincide con il bene di tutti, il mio bene non serve a me soltanto, ma a ogni altro uomo. E facendo il mio bene, mi metto al servizio dell'umanità intera.