Credo che scappino da me le cose allegre.- Beppe Fenoglio
Credo che scappino da me le cose allegre.
L'unica maniera di ripagarlo, pensava ora, sarebbe stata d'amare suo figlio come il padre aveva amato lui: a lui non ne verrà niente, ma il conto sarà pareggiato nel libro mastro della vita.
Questa guerra non la si può fare che così. E poi non siamo noi che comandiamo a lei, ma è lei che comanda a noi.
C'era una cosa che non mi riusciva di fare, ed era guardare in faccia i ragazzi d'Alba che all'occhio mi sembravano della mia età; li vedevo avvicinarsi ma nell'incrociarli era piú forte di me, dovevo chinare gli occhi, per poi voltarmi a guardarli una volta passati.
Se si sfrega a lungo e fortemente le dita di una mano sul dorso dell'altra e poi si annusa la pelle, l'odore che si sente, quello è l'odore della morte.
Il miglior modo per stare allegri è cercare di rallegrare qualcun altro.
Il suo viso sgualcito color zafferano e gli occhi di plastica scura sprizzavano allegria.
I piaceri dell'amore sono l'effetto, e non la causa, dell'allegria.
Perché le prime note cristalline di un vento di tempesta avevano per lui il suono inconfondibile delle buone notizie, dell'allegria, della lieta novella?
"A rifletterci bene, i migliori sono sempre allegri." È molto meglio essere allegri, ed è anche il segno di qualche cosa: è come avere l'immortalità mentre si è ancora vivi. Una cosa complicata.
Non me ne frega niente di come sarò ricordato finché porto gioia ed allegria alla gente.
Un compagno allegro è una carrozza in un viaggio a piedi.
E' sempre così: quando una ragazza è triste è arrabbiata, e quando è troppo allegra è pazza!
La primavera è quando hai voglia di fischiare anche se hai una scarpa piena di fanghiglia.
Mia cara Olimpia, méttete in pompa, che sto grillaccio der marchese sempre zompa! Zompa chi campa, allegramente...