Credo che scappino da me le cose allegre.- Beppe Fenoglio
Credo che scappino da me le cose allegre.
Questa guerra non la si può fare che così. E poi non siamo noi che comandiamo a lei, ma è lei che comanda a noi.
C'era una cosa che non mi riusciva di fare, ed era guardare in faccia i ragazzi d'Alba che all'occhio mi sembravano della mia età; li vedevo avvicinarsi ma nell'incrociarli era piú forte di me, dovevo chinare gli occhi, per poi voltarmi a guardarli una volta passati.
L'ozio quando è troppo completo ti inchioda più dell'occupazione più frenetica.
Se si sfrega a lungo e fortemente le dita di una mano sul dorso dell'altra e poi si annusa la pelle, l'odore che si sente, quello è l'odore della morte.
Tutto al mondo è follia, ma non l'allegria.
La nostra vita non è che si possa dividere semplicemente in due, allegra o triste. Fra questi due estremi c'è tutta una serie di sfumature. Una persona equilibrata riconosce e cerca di capire la gradazione di queste sfumature.
Io non sono felice, sono allegra. C'è una differenza. Una donna felice non ha per niente preoccupazioni. Una donna allegra ha preoccupazioni, ma ha imparato come gestirle.
Che cos'è, per lo più, l'amore? Il capriccio d'un giorno, un'allegra unione, mediante la quale due esseri s'ingannano reciprocamente e spesso in buona fede.
Alcuni giorni non ci sarà una canzone nel tuo cuore. Canta comunque.
Col cibo si può donare l'allegria e il sorriso.
Alcuni prati hanno tutta l'allegria di vecchi cimiteri.
L'allegria è soprattutto, fomento di salute.
È bello qualcosa che, se fosse nostro, ci rallegrerebbe, ma che rimane tale anche se appartiene a qualcun altro.
Le difficoltà, per superare le quali la mente cerca sostegno, inducono l'allegria, come l'esercizio agevola la digestione.