L'ubriachezza è un suicidio temporaneo.- Bertrand Russell
L'ubriachezza è un suicidio temporaneo.
La fatica puramente fisica, purché non sia eccessiva, tende a essere una causa di felicità; favorisce un sonno quieto e profondo e un buon appetito e dà gusto ai piaceri possibili nei giorni di vacanza. Ma quando è eccessiva diventa un male assai grave.
Il problema dell'umanità è che gli stupidi sono strasicuri, mentre gli intelligenti sono pieni di dubbi.
L'amore è una esperienza attraverso la quale tutto il nostro essere viene rinnovato e rinfrescato, come accade alle piante quando la pioggia le bagna dopo la siccità.
Certamente è un poco triste pensare che tutto debba finire; però, osservando quale uso molta gente fa della propria vita, quel pensiero è quasi consolante.
Tutte le scienze esatte sono dominate dall'approssimazione.
Un uomo che si rende ridicolo quando è ubriaco non possiede l'arte dell'ubriacarsi.
Si riesce a fingere bene di essere ubriachi soltanto se si è bevuto molto vino.
È sempre difficile discorrere con un ubriaco; inutile negarlo, chi non ha bevuto si trova in uno stato d'inferiorità.
L'ubbriachezza è madre dell'allegrezza.
Un ubriaco è molto più felice d'un astemio ed è per questo che molti infelici si danno al bere.
Se vuoi sapere dov'è Dio, chiedilo a un ubriaco.
Ogni ubriacone è la temperanza stessa, quando beve acqua.
L'ubriachezza non è altro che una pazzia volontaria.
L'ubriachezza è una vera sepoltura dello spirito dell'uomo, e del suo discernimento.