L'ubriachezza è un suicidio temporaneo.- Bertrand Russell
L'ubriachezza è un suicidio temporaneo.
Nell'uomo c'è il desiderio di credere in Dio per bisogno di sicurezza e di protezione.
Temere l'amore è temere la vita, e chi ha paura della vita è già morto per tre quarti.
Con pochissime eccezioni, la religione che l'uomo accetta è la stessa professata dalla comunità dove vive, sicché è l'influenza dell'ambiente che lo spinge ad accettarla.
L'inveterata consuetudine di basare le convinzioni sull'evidenza e di dare ad esse soltanto quel grado di certezza che l'evidenza garantisce, sarebbe un rimedio, se divenisse generale, per tutti i mali che affliggono il mondo.
L'educazione ha due scopi, da una parte forma lo spirito, dall'altra prepara il cittadino. Gli ateniesi si fissarono sul primo, gli spartani sull'altro. Gli spartani vinsero, ma gli ateniesi furono ricordati.
Se vuoi sapere dov'è Dio, chiedilo a un ubriaco.
L'ubriachezza è una vera sepoltura dello spirito dell'uomo, e del suo discernimento.
Si riesce a fingere bene di essere ubriachi soltanto se si è bevuto molto vino.
Ogni ubriacone è la temperanza stessa, quando beve acqua.
È sempre difficile discorrere con un ubriaco; inutile negarlo, chi non ha bevuto si trova in uno stato d'inferiorità.
Un uomo che si rende ridicolo quando è ubriaco non possiede l'arte dell'ubriacarsi.
L'ubbriachezza è madre dell'allegrezza.
È meglio dormire con un cannibale sobrio che con un cristiano ubriaco.
L'ubriachezza non è altro che una pazzia volontaria.
Un ubriaco è molto più felice d'un astemio ed è per questo che molti infelici si danno al bere.