Lo spam sarà un ricordo del passato entro 2 anni.- Bill Gates
Lo spam sarà un ricordo del passato entro 2 anni.
Microsoft ha avuto vari concorrenti in passato. È un bene che ci siano musei per documentarlo.
Internet sta diventando la piazza del villaggio globale del domani.
Il computer sarà più di un oggetto da portare con noi o di uno strumento da acquistare: sarà il nostro passaporto per una nuova vita mediatica.
A diciannove anni avevo già una mia visione del futuro: su quella visione ho costruito la mia carriera e, alla luce di quanto è poi accaduto, ho avuto ragione.
Il successo è un insegnante schifoso. Seduce le persone brillanti facendole pensare che non possono perdere.
Siamo in guerra e la vinceremo. La Rete è dalla nostra parte.
Quando condividete si forma una community.
I social network sono, come internet, sono una grande risorsa e una grande rivoluzione. Sia nel costume, nella cultura che nell'informazione. Come tutte le cose hanno dei lati positivi e negativi. Credo che in questo caso i lati positivi superino di gran lunga quelli negativi.
Internet, con la sua capacità di essere, almeno in potenza, uno spazio di comunione, fa parte del cammino dell'uomo verso questo compimento in Cristo. Occorre dunque avere uno sguardo spirituale sulla rete, vedendo Cristo che chiama l'umanità a essere sempre più unita e connessa.
Google non ha nemmeno dieci anni di vita, ed è già nel cuore della nostra civiltà.
E quale modo migliore di condividere i miei pensieri se non spiattellandoli in rete??
Il concetto chiave non è più la 'presenza' in rete, ma la 'connessione': se si è presenti ma non connessi, si è soli.
Internet è il 'soapbox' del nuovo Millennio, la cassetta del sapone sulla quale chiunque può salire e predicare il proprio vangelo dall'angolo di uno Hyde Park globale.
Twitter è un servizio semplice usato da persone intelligenti. Facebook è un servizio intelligente usato da persone semplici.
Oggi è necessario un tipo di alfabetizzazione che ci permette di filtrare l'enorme flusso di informazioni a cui siamo sottoposti per selezionare le fonti valide e utili e, a nostra volta, di produrre e diffondere informazioni.