È difficile uccidere una creatura una volta che ti ha fatto vedere la sua coscienza.- Carl Sagan
È difficile uccidere una creatura una volta che ti ha fatto vedere la sua coscienza.
La libertà dalla superstizione è una condizione necessaria ma non sufficiente per la crescita della scienza. Si deve avere anche l'idea di interrogare la natura, di compiere osservazioni ed esperimenti.
Abbiamo incominciato a comprendere la nostra origine: siamo materia stellare che medita sulle stelle.
Ogni volta che esercitiamo un'autocritica, ogni volta che confrontiamo le nostre idee col mondo esterno, facciamo scienza. Quando siamo indulgenti con noi stessi e non esercitiamo il nostro senso critico, quando confondiamo speranze e fatti, scivoliamo nella pseudoscienza e nella superstizione.
Il nostro pianeta è un granellino solitario nel grande, avvolgente buio cosmico. Nella nostra oscurità, in tutta questa vastità, non c'è nessuna indicazione che possa giungere aiuto da qualche altra parte per salvarci da noi stessi.
Un clero celibe è un'idea particolarmente buona, perché tende a sopprimere ogni inclinazione ereditaria verso il fanatismo.
C'è una emozione più forte di uccidere: lasciare in vita!
Penso che finché l'uomo torturerà e ucciderà gli animali, torturerà e ucciderà anche gli esseri umani - e vi saranno le guerre - perché uccidere viene praticato e appreso poco a poco.