Un'idealità raggiunta perde ogni fascino.- Carlo Michelstaedter
Un'idealità raggiunta perde ogni fascino.
Vana cosa è la filosofia se esce dalla vita è l'ultima illusione, e l'ultimo gioco del vecchio rimbambito è l'ultimo ottimismo che arresta la vita nel suo glorioso svolgimento verso l'universale.
Tutti i progressi della civiltà sono regressi dell'individuo.
Il diritto di vivere non si paga con un lavoro finito, ma con un'infinita attività.
Il filosofo non riposa, non vive quoquo modo secondo i dettami del rito questa vita, nella speranza d'un'altra eterna in Dio, ma vuole la sua propria vita libera, la vita della conoscenza.
L'enciclopedie sono il prodotto più turpe e più utile dell'ingegno umano.
Sono convinta che ci sia energia e humour. Le due cose combinate equivalgono al fascino.
Il pudore comunica alle donne un'invincibile attrattiva.
La donna che non riesce a rendere affascinanti i suoi errori, è solo una femmina.
Nessuno che lo possieda è incapace di piacere genuinamente agli altri, almeno nel momento effettivo di incontrare e parlare. Il fascino è sempre genuino; può essere superficiale, ma non è falso.
Il piacere che si prova attraverso le orecchie si chiama «incantesimo», quello che si prova con gli occhi «fascino».
Mi hanno educato per essere affascinante, non sincero!
L'Inter è Ettore la Juve Achille. Ettore è fascinoso, eroico, sfortunato. Achille è forte, permaloso, raccomandato dagli dei (allora non si sapeva ancora come funzionassero questi aiuti del cielo).
Ogni gatto riesce sempre ad essere la donna più attraente della stanza.
Però ha il suo fascino.
Da certi suoni della voce e del riso, da certi gesti, da certe attitudini, da certi sguardi ella esalava, forse involontariamente, un fascino troppo afrodisiaco.