Non me ne importa niente di essere un idolo della folla.- Casey Affleck
Non me ne importa niente di essere un idolo della folla.
Nel cinema tentiamo di fingere, ma nel teatro si dice che siano i più saggi ad essere ingannati.
Chi vive costantemente in uno stato di dissipazione e distrazione, diventa un estraneo nel proprio cuore.
Vi sarà l'uomo nuovo, felice, superbo. Colui al quale sarà indifferente vivere o non vivere, quello sarà l'uomo nuovo. Colui che vincerà il dolore e la paura, sarà lui Dio. E quell'altro Dio non ci sarà più.
Ci sono epoche e luoghi in cui essere nessuno è più onorevole che essere qualcuno.
A mio parere non significa nulla. Non ho opinioni riguardo l'indifferenza, e non me ne curo.
La lotta alla mafia dev'essere innanzitutto un movimento culturale che abitui tutti a sentire la bellezza del fresco profumo della libertà che si oppone al puzzo del compromesso morale, dell'indifferenza, della contiguità e quindi della complicità.
Passare senza ascoltare il dolore della nostra gente, senza radicarci nella loro vita, nella loro terra, è come ascoltare la Parola di Dio senza lasciare che metta radici dentro di noi e sia feconda. Una pianta, una storia senza radici, è una vita arida.
Una mano lava l'altra e tutte due l'ombelico del mondo.
La frigidità di una mente: acciaio ghiacciato, rabbia oscura, morbidezza, fuoco freddo.
Chi vive veramente non può non essere cittadino, e parteggiare. Indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita.
Il limite dell'indifferenza: Una giraffa che fa spallucce.